Conte contro Conte, la sfida fra il tecnico salentino del passato e il tecnico salentino attuale. Abbiamo infatti provato a confrontare i numeri totalizzati in questo momento, dopo 13 gare di Serie A, dal tecnico dell’Inter rispetto a quelli messi a segno alla Juventus, con lo stesso numero di gare giocate, alla prima stagione in bianconero. Emerge un quadro di un allenatore arrivato a Milano con più maturità e consapevolezza che se il suo credo sia quello di attaccare, allora è bene farlo con tutti gli uomini a disposizione. C’è da dire che la Juventus di Conte aveva certamente subito meno gol di quelli subiti in nerazzurro, ma ne sono anche stati realizzati molti di più, quasi il doppio, anche grazie allo straordinario rendimento di Lautaro Martinez e Lukaku.

Neanche una sconfitta in bianconero, ma più vittorie in nerazzurro

Ben 7 vittorie alla Juventus nelle prime 13 giornate e 11 risultati utili consecutivi e 0 sconfitte. Sono stati questi i numeri di Conte nelle prime 13 giornate al primo anno in bianconero. Con 4 vittorie consecutive dalla nona alla tredicesima contro avversari di tutto rispetto come Fiorentina, Inter, Juventus, il Palermo di Miccoli e la Lazio i ragazzi di Conte hanno subito sorpreso. All’Inter tutto diverso, ben 11 vittorie su 13 gare e una sola sconfitta nello scontro diretto giocato a San Siro proprio contro la sua ex Juventus. Nel mezzo l’inaspettato pareggio, sempre in casa, contro il Parma.

  • Resta dunque il neo di un unico ko in 13 gare rispetto a quanto fatto al primo anno alla Juventus, ma i risultati utili consecutivi in nerazzurro sono molti di più: 6 vittorie nelle prime 6 gare. Un numero assolutamente incredibile anche se c’è da considerare le prime gare di campionato sono state giocate contro avversari non proprio irresistibili. Ma la vittoria nel suo primo derby vale doppio.

L’Inter di Conte segna di più ma subisce altrettanto rispetto alla Juventus

Per quanto riguarda invece il numero dei gol realizzati, sicuramente alla Juventus Conte aveva cominciato con una marcia in più forte che aveva fatto subito presagire al meglio con un gioco super offensivo capace di scardinare in un attimo le difese avversarie. Nelle prime 13 gare, prima della trasferta di Napoli (terminata con uno spettacolare 3-3) i bianconeri avevano messo a segno la bellezza di 15 gol con exploit contro Parma all’esordio (4-1) e Palermo (3-0). Ma di certo non è stato da meno il rendimento con l’Inter con cui il tecnico salentino è riuscito a superarsi alla grande realizzando ben 29 gol. Praticamente il doppio di quelli messi a segno nel primo anno con la Juventus.

  • Spicca soprattutto il 3-4 di Sassuolo, ma anche il 4-0 all’esordio contro il Lecce e il 3-1 e il 3-0 sui campi, rispettivamente, di Sampdoria e Torino. In difesa invece alla Juventus Conte di gol ne aveva subiti 7 mostrando una certa difficoltà soprattutto con le piccole (1-1 con Bologna e Catania, 2-2 contro il Genoa). Quest’anno invece di gol subiti ce ne sono stati: 12, che non sono tanti ma neanche pochissimi.

Più giocatori diversi in gol nell’Inter attuale con due punte show

Nel corso di queste 13 giornate di campionato, l’Inter di Conte è riuscita a mandare in gol ben 13 giocatori diversi. Praticamente 1 giocatore diverso a giornata. Certo, a fare bene per quanto riguarda i singoli sono soprattutto Lautaro Martinez e Lukaku che al momento sono fermi, rispettivamente, a 10 e 6 reti. Ma dalla difesa, con i gol di De Vrij e D’Ambrosio, passando al centrocampo, con Brozovic, Sensi, Vecino, Barella, Candreva e Gagliardini, la squadra di Conte ha trovato spesso diversi marcatori insoliti a cui va aggiunto anche lo sfortunato Sanchez che era andato anche subito in gol all’esordio sul campo della Sampdoria.

  • Sono stati invece 8 alla Juventus i giocatori andati in gol nelle prime 13 giornate della stagione 2011/2012, quella che ha visto riemergere i bianconeri dagli inferi e dai ricordi di una Serie B cocente e di alcune stagioni d’assestamento con diversi cambi in panchina. Protagonisti assoluti indubbiamente i centrocampisti con Marchisio, e Vidal sempre presenti a cui vanno aggiunti i gol di Pepe e Lichtsteiner. In attacco a brillare era Matri con Vucinic e l’unico gol di Bonucci fece subito intuire di quanto spessore tecnico e individuale potesse aver raggiunto questo giocatore sotto la sapiente guida del suo tecnico, un maestro, a cui oggi Leo deve davvero tanto.

La prima stagione in Champions meglio con la Juventus

Una sola vittoria, due sconfitte e un pareggio con un numero di gol realizzati pari a 6 e 6 subiti. Sono questi i numeri attuali dell'Inter di Conte alla sua prima stagione in Champions con l'Inter prima della sfida di questa sera contro lo Slavia Praga. Numeri poco rassicuranti in vista di una possibile qualificazione agli ottavi ma che comunque non eliminano del tutto i nerazzurri ancora appesi alla speranza ottavi.

  • Con la Juventus la Champions League nella stagione 2012/2013 era invece iniziata, allo stesso punto dove attualmente si trova l'Inter, ovvero dopo 4 gare, ma con un rendimento diverso. I bianconeri pareggiarono la prima contro il Chelsea per poi pareggiare ancora contro Shakhtar e Nordsjaelland. Tre punti prima della vittoria contro lo stesso Nordsjaelland in casa per 4-0 e il passaggio del turno al primo posto con 12 punti e ben 12 gol realizzati e solo 4 subiti.