Conte: “Chiellini è uno dei nostri leader, tornerà più forte di prima”

Antonio Conte alla vigilia di Cagliari – Juventus è stato molto loquace. L’allenatore campione d’Italia, innanzitutto, ha voluto dare il suo sostengo a Tito Vilanova, che oggi dovrebbe essere nuovamente operato. Poi Conte ha parlato di Pirlo, che lui avrebbe inserito sul podio del Pallone d’Oro, che però giustamente andrà a Leo Messi, perché: ‘Uno che fa 90 gol in anno non può non vincerlo.’. Il tecnico bianconero ha voluto parlare soprattutto di Giorgio Chiellini, uno dei leader della Juve, che dovrebbe mancare almeno per due mesi:
L’infortunio di Chiellini dispiace, perché Giorgio è uno dei leader. Però sono convinto che tornerà più forte di prima, cercando di guarire il più in fretta possibile. Il mercato? Questo infortunio non cambia la strategia della nostra società. Abbiamo le idee chiare anche perché, oltre al ko di Chiellini, abbiamo anche Asamoah che partirà per la Coppa d’Africa e Lucio che è andato altrove.”
Mentre si svolgeva l’allenamento mattutino Conte e i suoi calciatori hanno scoperto che negli ottavi di Champions la Juventus sfiderà il Celtic. Conte, prima di conoscere il nome dell’avversario, aveva detto che già essere in lizza e sentire l’ansia positiva e l’attesa del sorteggio per la Juve era un grandissimo traguardo:
La notizia arriverà durante il nostro allenamento. Quando sapremo l’avversaria, continueremo a lavorare. L’ansia positiva dell’attesa del sorteggio ci ha fatto capire che siamo tornati grandi perché vuol dire che siamo tornati protagonisti di queste fantastiche vigilie.”
Conte teme un calo di tensione, ma è sicuro che la squadra non lo deluderà:
C’è il rischio di pensare alle vacanze, in settimana siamo stati elogiati da tutti, c’è il pericolo di un appagamento, di affrontare il Cagliari con presunzione e pensando alla valigia più che al campo. Io farò il mio e mi aspetto una risposta importante dalla squadra. In questi momenti voglio delle risposte, la squadra mi ha sempre sorpreso in positivo. Non accorcerò i giorni di vacanza in caso di risultato non positivo: non c’è bisogno, abbiamo la maturità necessaria per affrontare la partita al meglio. I numeri parlano chiaro: abbiamo più punti dell’anno scorso, viaggiamo a velocità straordinarie.”