A Reggio Emilia per ripartire dopo le due sconfitte prima della pausa per la Nazionale, subite con Barcellona e Juventus. L'Inter di Conte è obbligata a guardare avanti senza mettersi a piangere sul latte versato. L'inizio di stagione è stato comunque ottimo, adesso servono conferme soprattutto in un momento in cui tra campionato e Coppa si giocherà ogni 3-4 giorni. Per farlo, Conte ha deciso di investire tutto sui giovani in rosa, un po' per obbligo un po' per scommessa. Allontanando di fatto voci e rumor soprattutto di chi il nerazzurro non lo veste ma è sulla bocca di tutti: Ibrahimovic.

Ibrahimovic, il no comment di Conte

Proprio sul campione svedese che nei giorni scorsi ha ammesso di voler ritornare in Italia senza però dire nulla sulle ipotetiche scelte (da Napoli a Torino, passando da Milano e da Roma tutto è possibile), Conte ha posto la parola fine alle speculazioni di giornata. Ibrahimovic è senza dubbio un elemento importante, l'Inter in avanti ha certamente necessità di un innesto a gennaio, ma l'attualità resta il Sassuolo.

Parlare di altri giocatori oggi sarebbe una grandissima mancanza di rispetto per i miei giocatori, per quello che mi stanno dando e spero continuino a darmi tutte le volte che si gioca. Ibra? Stiamo parlando di un ragazzo straordinario, che rimarrà nella storia del calcio quando deciderà di smettere, intanto io punto tutto sui miei giocatori.

Bastoni, Esposito e l'emergenza Inter

Tra i tanti dubbi da risolvere ce ne sono due, uno in difesa e uno in attacco. Mancano D'Ambrosio, Sensi, Sanchez. Poi si dovrà valutare se dare respiro ad altri titolari in vista degli impegni europei, come a Godin ancora alla ricerca della migliore forma fisica. In rampa di lancio ci sono Bastoni ed Esposito, talenti in erba che potrebbero scendere in campo contro il Sassuolo.

Bastoni ha disputato un campionato con il Parma alle spalle. Ha prospettive veramente interessanti. Anche lui è il futuro e il presente dell’Inter. Credo ciecamente in lui. Per questo motivo non è andato in prestito.  Esposito è un prospetto importante per il futuro perché è cresciuto tanto come mentalità, qualitativamente. E’ a tutti gli effetti un giocatore della rosa, mi fido di lui e a Barcellona stava per esordire.

Ripartire dal Sassuolo e tornare a vincere

Ovviamente, contro il Sassuolo (e la cabala negativa) per Conte sarà imperativo vincere per riprendere il cammino interrotto e proseguire sulla falsa riga di inizio stagione. Con tante gare ravvicinate non c'è tempo per recuperare o mettere mano a soluzioni in corsa e il momento sarà quello della verità per la sua Inter.

Giocando 7 partite in 23 giorni lo spazio per lavorare tatticamente è ridotto e sarà inevitabile tralasciare qualcosa. Abbiamo sfruttato questa settimana per lavorare su questi aspetti che, inevitabilmente, avevamo dovuto tralasciare per dare spazio alle gare. La squadra ha lavorato benissimo e questo mi lascia molto sereno sotto tutti i punti di vista. C'è grande impegno, voglia e determinazione.

Sull'infortunio di Sanchez

Infine, un pensiero al giocatore la cui assenza peserà di più, Alexis Sanchez che starà fermo a lungo causa operazione, mettendo in difficoltà la squadra in attacco e costringendo alcuni compagni (Lukaku e Martinez) a fare gli straordinari in campo.

Nessuna polemica, il giocatore aveva voglia di mettersi in discussione, aveva lavorato duro, stava facendo bene. Appena iniziava a raccogliere i frutti, ecco questa tegola. Gli infortuni fanno parte della carriera, bisogna essere bravi a rialzarsi.