L’Inter ha chiuso il girone d’andata pareggiando contro l’Atalanta, gara finita 1-1. Nel corso della partita è stato ammonito Antonio Conte. Il tecnico dei nerazzurri con il cartellino giallo ricevuto da Rocchi al 42’ entra ufficialmente in diffida. Dopo il prossimo cartellino riceverà un turno di squalifica, situazione identica per Maurizio Sarri, pure lui diffidato.

Conte in diffida dopo l’ammonizione in Inter-Atalanta

Al 42’ del primo tempo, con il punteggio sull’1-0 per l’Inter, Palomino entra in modo molto scomposto su Sensi, il fallo è brutto, l’argentino viene ammonito, Conte, che ha visto tutto sotto i suoi occhi, protesta e viene ammonito dal signor Rocchi. Per l’ex c.t. questo è il quarto cartellino giallo della stagione, la quarta sanzione porta, per tutti, la diffida. Una situazione nuova in veste da allenatore, ma non da calciatore perché sicuramente da centrocampista Conte è finito spesso in diffida. Un ritorno al passato per il tecnico che rimette indietro l’orologio, e il calendario, di oltre quindici anni.

Anche Sarri in diffida, Mazzarri ha subito anche la squalifica

L’allenatore dell’Inter, che ha disputato un girone d’andata eccezionale (ha conquistato 46 punti, i nerazzurri ne ottennero 67 in tutto lo scorso campionato), non è però il primo tecnico a finire in diffida. Il primo a tagliare questo traguardo è stato Walter Mazzarri, precursore assoluto che dopo aver ricevuto il quinto cartellino giallo è stato squalificato per un turno. E curiosamente in diffida con Antonio Conte c’è anche Maurizio Sarri, l’altro tecnico che lotta per lo scudetto. Il tecnico toscano è un uomo focoso, che non le manda a dire agli arbitri, e che ha collezionato pure lui quarto cartellino gialli in campionato. Il prossimo giallo costerà la squalifica sia a Conte che a Sarri.