Constant arrestato: lite con un agente in aeroporto
Arrestato per aver spintonato un agente della sicurezza all'imbarco dei voli internazionali. E' questa la versione dei fatti rilanciata dalla stampa turca sulla vicenda che ha visto coinvolto l'ex difensore di Chievo, Genoa e Milan, Kevin Constant. Attualmente in forza al Trabzonspor, il calciatore sarebbe finito nei guai per un diverbio divenuto alterco (poi lite e infine aggressione), scoppiato in seguito a un problema sorto per questione di pass e biglietto aereo. Lo scalo Ataturk è stato teatro dell'episodio, cosa è successo? Secondo quanto riportato dai media, Constant avrebbe perso ‘la bussola'… rifiutatosi di passare attraverso il varco della classe economy, avrebbe voluto imboccare quello riservato alla sezione Vip pur non avendo un titolo di viaggio diverso. Un malinteso, un errore di valutazione, quanto basta perché la situazione prendesse una piega diversa e inattesa per il centrale guineano. L'oltraggio alla divisa gli è costato caro: ammanettato dagli agenti in servizio presso lo scalo, è stato condotto nella più vicina stazione di polizia e lì è tenuto sotto custodia.
Durante la sua permanenza in Italia Constant era finito più volte nel mirino: a Milano fu oggetto della forte contestazione da parte dei tifosi, al punto da dover chiudere l'account di Twitter. Al difensore, oltre alle prestazioni tutt'altro che entusiasmanti, vennero addebitati anche scatti postati sui Social Network: in particolare una foto che lo ritraeva a petto nudo con un papillon davanti allo specchio. A Bergamo, l'ex difensore del Chievo fu oggetto della stupidità e degli insulti razzisti di alcuni tifosi orobici durante una gara coi rossoneri: dalla curva atalantina volò di tutto, compresa la banana che De Jong ha raccolto e poi buttato fuori dal campo.
