Confederations Cup: scontri a Salvador de Bahia e a Belo Horizonte (VIDEO)
Non è bastata la minaccia dei carri armati e nemmeno dell'esercito schierato a ‘difesa' degli stadi dove andava in scena l'ultima giornata del gruppo A di Confederations Cup: Italia-Brasile e Giappone-Messico, due partite blindatissime e giocate in un clima surreale. Festa all'interno, guerriglia all'esterno. E' successo a Salvador de Bahia, dove gli azzurri sono scesi in campo al ‘Fonte Nova, stesso spettacolo s'è ripetuto nei pressi del ‘Minerao' di Belo Horizonte. La sequenza videoclip e la cronaca raccontano dell'ennesimo pomeriggio di scontri e cariche contro la folla dei manifestanti che ha incendiato la protesta anti sprechi e anti rincari delle ultime settimane.
Disordini a Salvador de Bahia. Luogo incantato, buen ritiro. Ma il centro brasiliano balza agli onori della cronaca per gli episodi di violenza che hanno fatto da corredo accessorio alla sfida tra verde-oro e azzurri. I manifestanti si sono radunati davanti all'impianto sportivo e il putiferio è scoppiato quando gli agenti hanno effettuato cariche di allegerimento, sparato proiettili in gomma e lacrimogeni per disperdere la folla.
Tensione a Belo Horizonte. Al ‘Mineirao' si gioca Giappone-Messico, nei dintorni dello stadio circa 100mila persone danno vita a una delle manifestazioni più imponenti. Stesse scene, con la polizia che blocca la folla a 3 chilometri dall'impianto.
