Confederations Cup 2013, Prandelli “nasconde” la formazione anti-Spagna

Porte chiuse per l'Italia di Prandelli. Il commissario tecnico degli Azzurri nasconde a tutti la formazione anti-Spagna, per ovvi motivi: con Balotelli che ha dato forfait rientrando addirittura in Italia, Abate che farà da spettatore (lussazione alla spalla), e Pirlo ancora non recuperato al 100%, il tecnico è alla prese con un rebus vero e proprio. La Spagna è favorita non solo in semifinale, ma anche per la vittoria finale. I più danno per scontata una finalissima Brasile-Spagna, con Italia e Uruguay a contendersi il 3° posto nella finalina di consolazione. Ma in realtà il tecnico vuole provare il colpaccio e vendicare la finale di Euro 2012, quando le Furie Rosse dilagarono per 4-0. Qualche voce filtra: una difesa a tre con Barzagli, Bonucci e Chiellini, ad esempio. Ma Prandelli glissa e non risponde. Molto dipenderà dal recupero di Andrea Pirlo, che sembra fattibile. Rientrerà Daniele De Rossi, squalificato contro il Brasile, ma le buone notizie per ora terminano qui. In realtà senza Mario Balotelli il tecnico dell'Italia ha poca scelta. Una possibilità sarebbe giocare senza una punta fissa, in modo simile alla Spagna dunque, ma la carta è rischiosa: puntare sul palleggio contro una squadra che negli ultimi cinque anni ha inventato lei stessa il Tiki-Taka con cui ha vinto due europei ed un mondiale (e in cui otto undicesimi dei titolari hanno vinto ogni cosa a livello di club con la maglia del Barça), potrebbe essere un suicidio. E' vero che l'allievo, spesso, supera il maestro, ma fare un primo tentativo di emulazione proprio contro chi ha inventato questa tecnica potrebbe trasformare la partita in una debacle. Anche perché lo stesso Del Bosque vuole tornare al classico: punta centrale (ballottaggio tra Torres e Soldado) con ali veloci e centrocampo in grado di filtrare l'impossibile. Insomma, ipotesi già accantonata. Da qui, il motivo della doppia seduta a porte chiuse: inutile scoprire le carte, visto che tra Italia e Spagna, in questo momento, è solo la Roja ad aver tutto da perdere nella semifinale di giovedì sera.