Oggi è il giorno di Cristiano Ronaldo alla Juventus, ma domani martedì 17 luglio 2018 è una data altrettanto importante per il calcio italiano: inizia il processo sportivo che vede coinvolti Parma e Chievo Verona con le accuse pesantissime di illecito sportivo. Il rischio? L'immediata retrocessione in caso di condanna. E la griglia della prossima Serie A – e di conseguenza la serie cadetta – potrebbe venire stravolta a pochi giorni dal sorteggio per il calendario.

Il processo sportivo che potrebbe stravolgere i campionati

Una situazione che è carica di esplosivo a tal punto che tutto è in stand-by. Solamente l'arrivo a Torino e la prossima conferenza stampa nel tardo pomeriggio da parte di Cristiano Ronaldo sta stemperando una viglia di tensione attorno al prossimo campionato. Perché se è vero che la stagione 2018/2019 sarà da ricordare come quella del debutto di Cr7 in Sere A, potrebbe essere ricordata anche quella di un nuovo processo sportivo che stravolge gli equilibri del campionato.

Sotto il mirino della giustizia ci sono Parma e Chievo Verona, con accuse pesantissime e purtroppo circoscritte a tal punto che le due società rischiano una sanzione immediata che si ripercuote nell'immediato, con la retrocessione immediata in Serie B. Tutto ciò porterebbe ad una serie di ripescaggi e ribaltoni con conseguenti cambiamenti nella griglia dei vari campionati.

Chievo in B, chi ne beneficia

Andiamo per ordine, il Chievo. Lo scorso campionato i clivensi si sono salvati sul campo e non sono stati retrocessi, ma adesso tutto potrebbe cambiare. Per il Chievo la situazione è ormai delicatissima ed il rischio retrocessione è concreto perché le accuse della giustizia sportiva non sembrano lasciare scampo. In caso di condanna, il club scaligero verrebbe retrocesso all’ultimo posto della classifica. A questo punto, a beneficiare del ripescaggio a questo punto dovrebbe essere il Crotone che era finito in Serie B al terzultimo posto.

Parma in B, chi ne beneficia

Stesso discorso per il Parma, altra società coinvolta in illeciti sportivi contestati dalla giustizia,. I ducali in caso di condanna finirebbero all'ultimo posto nel campionato di Serie B e per il ripescaggio verso la promozione in Serie A, in pole tornerebbe il Palermo che ha perso la finalina playoff con il Frosinone.

L'altro terremoto: Udinese e Palermo

Ma c'è di più: anche la società rosanero è finita nel mirino della magistratura, così come l'Udinese per alcune transazioni di mercato considerate sospette. In questo senso, se ci fosse il terremoto che nessuno vorrebbe, possono sperare nella promozione in Serie A anche squadre come Venezia, Cittadella o Perugia escludendo il solo Bari, già in difficoltà per conto suo con una situazione societaria drammatica.