Mentre il campionato si appresta a compiere il giro di boa e ad eleggere la squadra campione d'inverno, Giovanni Cobolli Gigli si è ‘divertito' a dare la sua opinione sulle due principali protagoniste di questa prima parte di torneo. L'ex presidente della Juventus, che non ha mai avuto peli sulla lingua, ha infatti concessa un'interessante intervista all'emittente radiofonica romana ‘Teleradiostereo'.

Tra gli argomenti toccati dall'ex numero uno bianconero anche gli ultimi due allenatore della vecchia signora. "Conte e Allegri? Conte è un grande allenatore, ma alla lunga distrugge il giocatore. Allegri ha fatto un lavoro eccezionale, ma è stato mandato via da Paratici e Nedved che hanno speso male i soldi sul mercato – ha dichiarato Cobolli Gigli – Ricordiamoci sempre che stavano anche per vendere gente come Dybala, Higuain o Matuidi, che adesso stanno facendo la differenza. Io rimango un tifoso, anche critico, come con l’allenatore che non mi piace".

L'antipatia per Maurizio Sarri

Dopo le sue parole all'indomani della sconfitta nella finale di Supercoppa Italiana, Cobolli Gigli è dunque tornato a dare il suo personale (e graffiante) giudizio sul momento della Juventus. "Io tifo da quando ho 4 anni. Ora sono stato un po' cancellato dall’attuale proprietà, ma continuo a sostenerla. La squadra prende troppi gol, il centrocampo non fa quel filtro che dovrebbe fare con un attacco del genere".

"Ho un'antipatia verso Sarri – ha infine aggiunto Cobolli Gigli – Quando allenava il Napoli ha detto una serie di cose sulla Juventus che ora si è rimangiato, avrà fatto indigestione. Io avrei preso Guardiola e avrei speso i soldi di de Ligt per il tecnico del City. Forse c’è un doppione tra l'olandese che è stato pagato un sacco di soldi, e Demiral. Io non avrei comprato l’olandese ma puntato dritto sul turco".