Claudio Ranieri potrebbe tornare subito in panchina dopo l'esperienza della scorsa stagione con la Roma. L'allenatore testaccino è stato selezionato dalla Federazione della Guinea Conakry tra i 17 candidati che vorrebbero prendere in mano la selezione nel ruolo di commissario tecnico. La nazionale di Amadou Diawara e Naby Keita aveva pubblicato un annuncio sul suo sito Internet all'inizio di agosto per chi volesse candidarsi alla posizione di commissario tecnico: il licenziamento di Paul Put, arrivato dopo l’eliminazione agli ottavi di finale della Coppa d’Africa di giugno in Egitto contro l’Algeria, ha portato la federazione alla decisione di cercare la rete il prossimo allenatore. Questa la nota ufficiale di Feguifoot:

Abbiamo aperto il concorso e abbiamo registrato un totale di 87 domande. Dopo l'analisi, il Comitato ha selezionato 17 allenatori per la fase finale del processo di assunzione. I candidati dovrebbero recarsi a Conakry nei prossimi giorni per illustrare in dettaglio il loro progetto per la Federazione.

La Federazione della Guinea Conarky ha reso pubblico l'elenco dei 17 candidati in cui spiccano lo svizzero-spagnolo Raoul Savoy, il portoghese Paulo Duarte, il belga George Leekens, il croato Zlatko Kranjcar e il nostro Claudio Ranieri. Se dovesse accettare l'incarico per l'ex tecnico di Roma e Leicester affronterebbe la sua seconda avventura come commissario tecnico dopo aver diretto, per breve tempo, la Grecia nel 2014: il suo bilancio, in quattro partite, è stato di un pareggio e tre sconfitte.

I requisiti richiesti dalla Feguifoot

I requisiti richiesti dalla Federazione calcistica guineana erano tre: come primo punto vi è l'obbligo è di vivere in Guinea, come secondo criterio c'è quello di parlare la lingua francese e, non ultimo, avere una "forte personalità e una buona esperienza sul campo", oltre a una buona conoscenza del calcio africano. Requisiti piuttosto normali ma, assolutamente, non banali.