La ventiduesima giornata di Premier League si è chiusa con il rotondo successo dei campioni del Manchester City. Dopo la vittoria nel derby d'andata di Carabao Cup, la squadra di Pep Guardiola ha asfaltato a domicilio anche l'Aston Villa di Dean Smith. In attesa dello sbarco di Pepe Reina, appena acquistato dal Milan, il numero uno dei Villains, Ørjan Nyland, ha infatti dovuto abbassare la testa per ben sei volte chiudendo il suo pomeriggio con un forte mal di testa.

A rovinare la serata al portiere danese è stato soprattuto Sergio Aguero. L'attaccante argentino, dopo la doppietta iniziale di Mahrez, è andato in gol intorno alla mezzora del primo tempo e nella ripresa ha trovato la doppietta che ha chiuso la sfida del ‘Villa Park' con un roboante 6-1. Salito a quota tredici reti nella classifica marcatori della Premier League, il ‘Kun' ha potuto brindare anche ad un altro prestigioso record centrato grazie alla tripletta contro i londinesi.

I complimenti di Guardiola

Da oggi Sergio Aguero è infatti il miglior marcatore straniero della Premier League con 177 gol. Nessuno è riuscito a far meglio di lui nella storia del campionato inglese: neanche Thierry Henry che, prima dello show odierno dell'argentino, era in testa a questa particolare classifica con 175 reti. In prima linea ad applaudire il bomber del Manchester City, in scadenza con i Citizens nel 2021, è arrivato ovviamente Pep Guardiola che nei giorni scorsi aveva speso belle parole per il suo giocatore.

"Sergio Aguero è insostituibile – ha dichiarato il catalano, davanti alla domanda sul futuro di Aguero – È una gioia lavorare con lui e vedere come accetta le mie decisioni. A dire la verità non conosco le sue intenzioni ma per ora tutto va meravigliosamente. Non ho mai visto una grande stella come lui essere così umile, così divertente. Non è facile trovare un ragazzo con la sua personalità".