Ciro Immobile è il calciatore del momento. È il capocannoniere della Serie A con 19 reti e, a giudicare dalla frequenza dei gol, può ambire a battere il record di gol in una stagione fissato da Gonzalo Higuain quando indossava la maglia del Napoli (36, nella stagione 2015/2016). L'attaccante di Torre Annunziata (paese vesuviano in provincia di Napoli) sta vivendo una stagione straordinaria come la ‘sua' Lazio, rivelazione del campionato e alternativa nella lotta scudetto a Juventus e Inter che dominano la scena.

Sabato prossimo all'Olimpico sarà di scena la squadra di Gattuso che in passato pure ha pensato al bomber oplontino per rinforzare il reparto offensivo. Contatti e nulla più, una trattativa vera e propria non è mai decollata e appare difficile che possa esserci in futuro. Immobile ha un contratto fino al 2023 e nessuna voglia di cambiare casacca, lo conferma anche sua moglie, Jessica Melena, nell'intervista a Vieni da me (programma della Rai). Un racconto della vita di coppia con tanto di dettagli sul loro incontro, su com'è nata la relazione e su cosa significa stare accanto a un giocatore professionista spesso raggiunto dalle voci di mercato. La signora Immobile sgombra subito il campo da quelle che vorrebbero il marito in azzurro ma con una sfumatura differente.

Se Ciro andrà al Napoli? Mi sento di escluderlo, resta qui alla Lazio. Abbiamo anche comprato casa da poco…

Nell'intervista Jessica Melena parla anche di alcuni aspetti della vita privata, del passato e del presente… da suo padre, che almeno inizialmente non vedeva di buon occhio il rapporto con il giocatore, fino al "vizio" della dolce metà di prestare più attenzione ai videogiochi che a lei.

Non sapevo cosa volesse dire fidanzarsi con un calciatore – ha aggiunto Jessica Melena -. A mio padre non piaceva l'idea, ora invece ama Ciro più di me. Io come la presi? Non prestai mio padre, dopo cinque mesi ero incinta. Lui è dolcissimo, mi dedica tutti i gol. Il suo vizio? I videogiochi… ma non mi dà fastidio. Quando mi innervosisco perché gioca troppo, lui capisce al volo e smette.