Non un Milan brillante ma un Milan spietato e opportunista. Contro il Chievo che non aveva nulla da perdere contro la terza forza del campionato, i rossoneri riescono a venire a capo di una gara complicata. In vantaggio su magia di Biglia dai 20 metri, Hetemaj trova il pareggio poco prima dell'intervallo. Poi, ci pensa Piatek che con una zampata in area piccola fulmina Sorrentino. Nel primo tempo, per proteste espulso Gattuso che salterà il derby contro l'Inter.

Il Milan fa la partita

Per difendere il terzo posto, il Milan scende a Verona con la migliore formazione possibile, che vede Piatek faro d'attacco per scardinare la difesa dell'ultima in classifica. Il Chievo, con molti titolari assenti, tiene campo e ritmo rossonero finchè può e per i primi 25 minuti il match resta in equilibrio. Sia Sorrentino che Donnarumma non devono compiere parate importanti anche se il pallino del gioco spesso e volentieri resta nelle mani dei rossoneri.

Ci pensa Biglia su punizione

Il Chievo imbriglia il Milan rallentando laddove può il ritmo e frammentando il gioco avversario, a volte ricorrendo anche al fallo. E da palla inattiva arriva il vantaggio milanista al 31′: fallo a 20 metri da Sorrentino, Biglia sulla sfera trova la parabola perfetta. La palla sorvola sulla barriera e si infila nel ‘sette' in modo perfetto.

 

Gattuso espulso, Hetemaj a segno

Il Milan cresce ma Gattuso esagera nelle proteste e l'arbitro Pairetto lo accomoda in tribuna prima dell'intervallo. E' una scossa per i clivensi che poco prima del fischio di fine primo tempo trovano la rete del pareggio: al 41′ è Hetemaj a superare Donnarumma con un preciso colpo di testa, riportando i padroni di casa in partita.

Piatek, ritorno al gol

Con l'inerzia del match che tiene in equilibrio la gara, il Milan prova a cambiare e inserisce nel motore la spinta di Calhanoglu che fornisce la scossa giusta: una palla recuperata dal greco permette ai rossoneri di riversarsi in area clivense: azione confusa, in cui Piatek prima non trova lo spunto decisivo, poi ci infila la zampata vincente e grazie al silent check del VAR porta il Milan di nuovo in vantaggio.

Il Milan tiene, il Chievo non sfonda

Il finale è senza sussulti particolari: il Chievo prova il tutto per tutto ma non perfora la retroguardia rossonera che regge l'urto e gestisce il vantaggio che permette ai rossoneri di continuare a guardare dall'alto verso il basso i cugini nerazzurri prossimi avversari nel derby di Milano.