Chievo-Lecce 2011, 35ª giornata di Serie A

De Canio
I clivensi vogliono lasciarsi alle spalle la zona calda della classifica. I salentini di Gigi De Canio, invece, devono assolutamente vincere per continuare a lottare per la salvezza.

Partita da ‘dentro o fuori’ per il Lecce di Gigi De Canio, chiamato assolutamente alla vittoria dopo la sconfitta patita nel sabato di Pasqua (Genoa-Lecce 4-2) e per continuare a lottare per restare nella massima serie. La débâcle contro i Grifoni pesa e non poco, considerando anche la vittoria quasi scontata della Sampdoria a Bari. I blucerchiati, infatti, occupano la terz’ultima posizione insieme ai salentini con 35 punti in classifica ma sarebbero salvi alla luce degli scontri diretti favorevoli con i giallorossi (2-3 al Via del Mare, 1-2 a Marassi).

In casa leccese, Djamel Mesbah è già concentrato sulla delicata trasferta di Verona: “Dimentichiamo Genova e pensiamo alla partita con il Chievo. Ci sono ancora dodici punti in palio, al Bentegodi l'importante sarà non perdere. La squadra di Pioli è molto valida, hanno calciatori di qualità, per questo dovremmo essere molto attenti e provare a rifare il tipo di partita che abbiamo disputato contro la Sampdoria due settimane fa”. Anche il capitano dei salentini, Guillermo Giacomazzi, ha fatto in punto sulla situazione: “Serviranno più di 40 punti per rimanere in A. Io sono fiducioso, abbiamo dimostrato nei momenti difficili di saperne venire fuori. Dobbiamo rimanere calmi, lavorare e credere nelle nostre capacità”

Una vittoria del Lecce, però, coinvolgerebbe nuovamente il Chievo Verona nella lotta per non retrocedere. I veronesi, che hanno 39 punti in classifica, vogliono riscattare la sconfitta di Roma della settimana scorsa e cercheranno di fare risultato per lasciarsi definitivamente alle spalle la zona calda della classifica.

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