Nel calcio uno dei fondamentali più importanti, e decisivi, è di sicuro il tiro. La conclusione, ravvicinata o dalla distanza, è infatti il mezzo principale per andare in rete e raggiungere obiettivi personali e di squadra. Poi, se in rosa ti puoi permettere il lusso di avere talenti capaci di rivelarsi cecchini implacabili anche dalla distanza, la missione "gol" diventa meno ostica, complicata e difficile. Anche, nel tatticissimo campionato italiano dove alcune formazioni, specie quelle in lotta per non retrocedere, si chiudono a oltranza. Con tutti i propri calciatori, pullman compreso, dietro la linea della palla. E così, quando mancano ancora due giornate alla fine della nostra massima serie, ecco i goleador da fuori area della Serie A.

M&M: Mertens e Milik funzionano anche dalla distanza

Lo scorso anno il tandem MilikMertens, almeno dopo il completo recupero del polacco, non pareva azzeccatissimo, complementare con entrambi i calciatori non proprio a loro agio insieme. Nel pacchetto avanzato della macchina di Sarri.

Quest’anno, invece, dopo un periodo di assestamento, le cose sono andate diversamente con i due assi dell’attacco campano capaci, in due, di siglare ben 31 reti (a cui vanno sommati 13 assist) sulle 68 segnature globali messe a referto dall’intera squadra, solo in campionato. Facendo registrare, dunque, un upgrade notevole che ha contribuito alla stabile e indiscussa seconda posizione in classifica della compagine partenopea. Gol a raffica dunque ma anche quella capacità, specie quando le cose si sono complicate, di trovare la porta dalla grande distanza.

E non solo su calcio piazzato, dove, peraltro, eccelle Milik a quota 2 gol su punizione. Il belga e il numero #99, infatti, insieme, sono al top in Serie A per marcature a referto da fuori l’area avversaria con 12 gol complessivi equamente divisi: 6 per il polacco ed altrettanti per il belga. Rivelando l’assoluta compatibilità dei due ma anche una certa precisione nel tiro che, guardando avanti, potrà servire (eccome) anche il prossimo anno con l’ex Psv Eindhoven, nel derby fra ex Eredivisie, autentico cecchino con una segnatura dalla distanza ogni 6 tiri rispetto al gol ogni 8.3 dell’ex Ajax.

Traffico in seconda posizione: Suso, De Paul e Ilicic

In una affollata seconda posizione che completa dunque la top five dei cecchini più letali e precisi del torneo, ecco, in fila, De Paul, Suso e Ilicic. Che, nei rispettivi club, rappresentano i #10 a cui affidarsi nel momento del bisogno. Nel momento in cui le cose si fanno davvero difficili. E loro, con la solita qualità, maestria, classe e genio, rispondono al meglio.

Non solo in termini di assist e passaggi chiave, dove peraltro eccellono, ma anche quanto a tiri dalla distanza. Con lo spagnolo, l’argentino e lo sloveno abili a siglare quattro gol ciascuno dalla distanza in questo affascinante campionato. Con, nella sfida interna fra di loro, De Paul, a guadagnare questa quantità di soddisfazioni personali da lontano con appena 33 conclusioni da distanza siderale.