La spinta di un’intera città, di una tifoseria, quella amaranto, che da tempo non vedeva un entusiasmo così forte attorno alla propria squadra. Stiamo parlando della Reggina e del suo bomber Simone Corazza. E’ stato proprio lui a regalare ai calabresi la vittoria nel derby di sabato contro il Catanzaro. In un ‘Granillo’ gremito con ben 15mila spettatori vogliosi di voler esultare alle reti della squadra di Domenico Toscano, è stato proprio Corazza l’autore del gol decisivo nei minuti finali che ha regalato alla Reggina tre punti fondamentali per la corsa alla B. L’attaccante 28enne viene da un infortunio tremendo che ha compromesso la sua scorsa stagione con la maglia del Piacenza. Oggi è un giocatore nuovo che si è lasciato alle spalle il passato e vuole solo portare la Reggina nel calcio professionistico che le compete, in quelle categorie che negli anni l’hanno sempre vista protagonista. Vediamo dunque chi è davvero Simone Corazza.

Chi è davvero Simone Corazza?

Il talento di Simone Corazza fu noto al popolo calcistico quando una squadra mai sentita prima come il Portogruaro riuscì a conquistare la storica promozione in Serie B. Già, perché Corazza, nato il 22 marzo 1991 a Latisana, una cittadina in provincia di Udine al confine con il Veneto, a pochi chilometri da Portogruaro, è cresciuto proprio in questo club che l’ha valorizzato fino a fargli spiccare il volo nel calcio professionistico. Corazza ha dunque compiuto in maniera brillante tutta la trafila delle squadre giovanili del Portogruaro e nella stagione 2008/09 è riuscito anche ad esordire in prima squadra, in Serie C, sotto la guida di un tecnico bravo e determinato come Alessandro Calori, che nella stagione successiva riuscirà a far conquistare la storica promozione in Serie B al club orogranata. Una soddisfazione enorme per lui che da lì a poco però, vivrà altre innumerevoli esperienze.

Il lungo girovagare in Italia

Il club aveva dunque conquistato la B con non pochi riflettori addosso in vista della storica prima avventura nella serie cadetta. Corazza allora, che da poco aveva visto il campo dal punto di vista dei professionisti, fu inserito fra quei giovani che avrebbero dovuto prima fare un pò d’esperienza prima di gettarsi da protagonista nella nuova avventura in B del Portogruaro. Prima il Venezia in D, con cui realizzerà nel 14 gol e poi la Valenzana in Seconda Divisione fra le prime esperienze importanti di Corazza, prima del ritorno alla base. Ma il Portogruaro, dopo essere retrocesso subito in Prima Divisione, deve soccombere anche alla discesa in Seconda Divisione prima del fallimento. Da quel momento in poi inizia una nuova vita per Corazza che viene acquistato dalla Sampdoria che lo darà in prestito negli anni a Sudtirol e Novara.

Un tremendo infortunio e la forza di rialzarsi

Il Novara però l’acquista a titolo definitivo e resta folgorato dalle qualità di questo ragazzo, abile in area di rigore e capace di smarcarsi in modo favoloso. Coi piemontesi rimarrà per la dal 2014 al 2017 (contribuendo anche alla promozione con Toscano in panchina), tra Serie C e Serie B. Il 28 marzo 2017 però, la sua carriera cambierà. Infatti, a causa di uno scontro di gioco subito in allenamento, riporta una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, venendo in seguito operato e subendo uno stop forzato di almeno sei mesi.

Un incidente di percorso che avrebbe messo ko chiunque anche perché al termine della stagione dovette anche subire il dolore di dover rescindere il contratto che lo legava ai piemontesi, trovando successivamente un accordo con contratto triennale con il Piacenza, in Serie C. Ma anche qui, la sfortuna era in agguato ancora su di lui. Amichevole col Fiorenzuola di metà agosto e il ginocchio destro si rompe dopo che aveva passato 8 mesi a curarsi quello sinistro per lo stesso infortunio. Una botta dura davvero da digerire.

Il vero top player della Reggina di Toscano

La stagione scorsa dunque nessun gol per lui in 8 presenze, praticamente quel pò di tempo che gli era rimasto da giocare dopo l’infortunio. In tempo però per sperare nei playoff del Piacenza sfumati poi nella finale contro il Trapani che è riuscito a tornare in B. Corazza allora ha tentato di nuovo la pista Toscano, accordandosi con la Reggina che quest’anno ha deciso davvero di regalare alla propria città di Reggio Calabria una stagione da protagonista. E Corazza ha ricambiato subito l’affetto dei tifosi andando in rete per ben 7 volte in 9 partite: Cavese (più assist), Bisceglie, Bari, Vibonese, Catania, Paganese e poi il Catanzaro.

Queste le sue vittime fino ad ora, praticamente ha steccato solo la prima giornata e la gara contro la Ternana per poi andare in rete per 4 gare consecutive, dalla seconda alla quinta e per tre volte dalla settimana alla nona. Ecco, proprio quest’ultima, la sfida contro i giallorossi, è stata importante per portare gli amaranto ora al secondo posto in classifica al pari del Monopoli e della Ternana con 19 punti, con una sola lunghezza dal Potenza capolista con 20. Ma la sensazione è che con un giocatore come lui Reggio ora può davvero sognare un ritorno in B che manca da tanti, troppi anni.