La Champions League 2019/2020 è pronta ad aprire i battenti con la prima giornata della fase a gironi. Oltre ad essere il palcoscenico per vedere all’opera i migliori calciatori al mondo la competizione per club più prestigiosa d’Europa sarà anche la vetrina per tanti promettenti giovani che si misureranno con quanto di meglio possa proporre al momento il panorama calcistico internazionale. Uno dei più attesi tra questi è il mediano classe 1998 del Genk Sander Berge che secondo il portale specializzato Transfermarkt ha una valutazione di mercato che supera i 20 milioni di euro e sarà avversario del Napoli di Carlo Ancelotti nel Gruppo E della Champions League 2019/2020.

Sander Berge: ultimo diamante della ‘gioielleria’ Genk

Nato ad Asker in Norvegia il 14 febbraio del 1998. Ha appena 21 anni dunque ma Sander Berge conta già 134 presenze nei professionisti con i club tra Norvegia e Belgio, a cui si aggiungono le 16 gare nella Nazionale maggiore norvegese e le oltre 20 presenze con le selezioni giovanili del paese scandinavo. Gran fisico (195 cm x 88 kg), grande forza e capacità di allungare palla al piede, forte di testa, ha buona qualità nel gestire il pallone anche se con un ritmo di gioco non troppo rapido. In patria lo considerano il presente e futuro della Nazionale, per il Genk invece è un punto di forza per il presente e, dopo Milinkovic-Savic, Koulibaly, Courtois, De Bruyne, Praet, Carrasco, Bailey, Benteke e Ndidi, un’altra certa futura plusvalenza monstre per finanziare la società.

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Il ‘cestista mancato’ sulle orme di nonno Ragnar

Eppure la strada di Sander sembrava essere un’altra. Con quel fisico e considerata l’altezza, con papà Asmund cestista che ha fatto anche parte della Nazionale norvegese, e il fratello maggiore Aksel Bolin (che ha preso il cognome dalla madre) considerato tra i migliori giocatori di pallacanestro della sua generazione, sembrava che il basket dovesse essere nel suo destino. E invece fin da piccolo la sua passione è il calcio scegliendo quindi la stessa strada percorsa dal nonno Ragnar Berge (morto nel 1995), difensore del Valerenga a cavallo tra gli anni ‘40 e gli anni ‘50 che vanta una presenza con la Nazionale maggiore.

Sander inizia così a giocare nell’Asker con il quale ad appena 15 anni esordisce in seconda divisione norvegese attirando proprio l’interesse del Valerenga, club che due anni più tardi lo acquista lanciandolo subito in prima squadra. L’anno successivo vince il premio di miglior giovane talento del campionato e attira l’attenzione del Genk che decide di puntare su di lui per sostituire il partente Ndidi sborsando 2 milioni di euro.

‘Scudetto’, Supercoppa e Champions League: Berge nel mirino di Serie A e Premier League

Da tre anni è ormai una colonna portante della formazione che la scorsa stagione si è laureata campione del Belgio e che lo scorso luglio ha portato a casa la Supercoppa belga battendo 3-0 il Mechelen (90 presenze condite da 2 reti e 4 assist). Il centrocampista norvegese ha estimatori in tutta Europa, specialmente in Premier League e in Serie A: Napoli, Roma, Milan, Lazio e Tottenham lo seguono con grande attenzione, l'Atalanta, lo Sheffield United, il Brighton e la Fiorentina hanno già provato invece a trattare con il Genk ma a frenare la trattativa è stata l’esosa richiesta del club belga che valuta il calciatore oltre i 25 milioni di euro. Un prezzo elevato che però, qualora dovesse confermare tutte le sue qualità anche in questa Champions League 2019/2020, potrebbe lievitare ulteriormente.

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