L’Inter ha perso a Singapore la prima amichevole stagionale, la squadra di Conte, che in attacco si è presentata con Esposito e Conte, è stata sconfitta per 1-0 dal Manchester United. L’incontro, della International Champions Cup, è stato deciso da un gol di Mason Greenwood, il nuovo baby fenomeno dei Red Devils che ha solo 17 anni.

La nuova stella del Manchester United è Mason Greenwood

Con Solskjaer in panchina il principio del Manchester United è molto chiaro: si segue lo stile Ferguson che è stato bravissimo a mescolare giocatori di prima fascia, presi in giro per il mondo (Veron, Van Nisterlooy tanto per citarne qualcuno), e giovani di talento da allevare e far crescere, e l’elenco è lunghissimo, c’è tutta ‘la classe del 1992’, ma anche Rio Ferdinand, Rooney e Cristiano Ronaldo, che sotto Sir Alex ha fatto un salto di qualità notevolissimo. Il tecnico norvegese sa di avere un budget importante e per questo cerca giocatori di alto livello, ma vuole far crescere qualche ragazzo, in questo momento uno su tutti: Mason Greenwood, che ha sbalordito nell’amichevole australiana contro il Leeds di Bielsa e ha segnato all’Inter di Conte. In Inghilterra i social network sono impazziti per questo baby bomber.

Mason Greenwood è in rampa di lancio, con il Manchester United

Attaccante del 2001, è nato il primo ottobre, come George Weah, bomber strepitoso di Milan e PSG, primo giocatore africano vincitore del Pallone d’Oro, Greenwood ha già debuttato in Premier League, ha disputato tre partite nel finale dello scorso campionato e giocò anche nella gara di ritorno degli ottavi di Champions League con il PSG, aveva 17 anni e 156 giorni. Greenwood è diventato il più giovane di sempre dello United a giocare un match nelle coppe europee. Centravanti lo è diventato con il tempo, mancino, ma calcia anche con il destro, Greenwood è entrato nell’Academy dei Red Devils nel 2007 con cui ha fatto tutta la trafila e ora da minorenne gioca già con i grandi.