La Juventus si gode il suo Carneade, Andrea Favilli, il volto e il nome nuovo dei bianconeri. Tutti attendono con ansia Cristiano Ronaldo, Mandzukic, Dybala, Pjanic. Ma alla fine spunta lui nell'International Champions Cup americana a punire il Bayern Monaco campione di Germania. 21 anni, attaccante di ruolo, già nel giro dell'Under21 di Di Biagio.

Una vita a fare gol

A segnare ci mette poco, Andrea Favilli, quando il campo chiama. Perché la porta la vede eccome ed è per questo che la Juventus non se ne è voluta privare, al momento, testando ancora una volta la crescita di questo 21enne pisano dal futuro importante. La turnè americana è una conferma: le qualità ci sono, bisognerà solamente decidere se lasciarlo tranquillo tra Primavera e panchina alle spalle di Cr7 o mandarlo a farsi le ossa altrove.

Nato a Pisa, classe 1997, alto 1,91 m, attaccante di agilità e potenza, Andrea Favilli ha iniziato a tirare calci al pallone nelle giovanili del Livorno, per poi passare in casa bianconera a 17 anni. Le ultime due stagioni non sono state al cospetto di Allegri: le ha trascorse con la maglia dell’Ascoli, in prestito, in Serie B a fare una sana gavetta: 5 reti in 12 gare di campionato e ben 3 gol in 2 di match di Coppa Italia.

L'infortunio, la nazionale, il Genoa

Una stagione positiva ma che ha rischiato di essere ricordata malissimo dal giocatore. Infatti, ha subito un gravissimo infortunio con la rottura del legamento crociato. Favilli si è però subito ripreso e adesso è tornato in perfette condizioni fisiche.

Quest’anno è tornato alla base dopo essere stato riscattato definitivamente per 7,5 milioni di euro, una cifra importante per chi ha soli 21 anni. Intanto, in Nazionale ha giocato sia con l'Under 19 poi in Under 20 ed ora è fisso in Under 21.

Max Allegri lo considera un elemento di sicuro affidamento ma la rosa bianconera in avanti è completa e lasciare Favilli in panchina per una intera stagione potrebbe essere controproducente: per questo la Juventus sta trattando il trasferimento in prestito al Genoa.