Un inizio di stagione importante in Serie B prima di avere un momento di leggere appannamento dovuto ad alcuni risultati non proprio esaltanti. L’Ascoli di mister Paolo Zanetti aveva cominciato benissimo il campionato cadetto prima di ritrovarsi, oggi, al nono posto in classifica. Merito dell’iniziale exploit dei bianconeri, va dato anche ad Alessio Da Cruz, l’esterno alto, attaccante o trequartista venuto dall’Olanda. Cresciuto nel settore giovanile dell’ex Ajax, questo ragazzo classe 1997, ad oggi ha realizzato ben 6 gol, di cui 5 in campionato e 1 in Coppa Italia. Un rendimento importante e di grand significativo per un giocatore che ogni tanto ha anche qualche atteggiamento sopra le righe. Insomma, un bel tipetto che però in campo è alquanto straordinario per il suo modo di giocare. Scopriamo dunque al meglio chi è Da Cruz attraverso questo focus su uno dei giocatori sorpresa di questa Serie B.

Il settore giovanile dell’Ajax con Ziyech

L’inizio di carriera di Alessio Da Cruz, classe 1997, nato ad Almere in Olanda, è abbastanza importante. Il giocatore è infatti cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax, un sogno per qualunque ragazzo olandese. Una garanzia di successo, se i metodi di allenamento e comportamento vengono seguiti nel modo giusto. Da Cruz ha giocato infatti con il talento marocchino Ziyech che oggi con la maglia dei lancieri sta facendo benissimo centrando una stagione pazzesca lo scorso anno in Champions. Con lui, Da Cruz aveva legato molto anche se poi le loro strade hanno preso due direzioni completamente diverse. Il percorso calcistico di Alessio infatti sarà ben presto lontano da Amsterdam con la società che decise di mandarlo a farsi le ossa altrove per capire il suo carattere.

Le prime esperienze in Olanda nel calcio professionistico

E allora ecco che dai lancieri si sposta all’Almere, la squadra della sua città natale, dove resta fino all’età di 17 anni. Un percorso comunque positivo che gli consente di mettersi in evidenza e attirare le attenzioni di un club blasonato come il Twente che nel nel 2014 decise di acquistarlo. Qui rimane per tre anni, e appena maggiorenne fa il suo esordio in Eredivise nella stagione 2015/2016. L’anno successivo viene ceduto in prestito al Dordrecht per farsi le ossa in Ereste Divisie, il campionato cadetto olandese. Lì colleziona 28 presenze e segna 6 gol più 2 assist. Numeri importanti che attirano l’attenzione del calcio italiano che ben presto conoscerà al meglio il talento di Alessio Da Cruz.

L’Italia, con Novara, Spezia e Parma come trampolino di lancio

Nella stagione 2017/2018 a credere in lui fu infatti il Novara che in Serie B era a caccia di giocatori dotati di grande tecnica per poter mirare ad una salvezza tranquilla o ad un posto nei playoff. In Piemonte Da Cruz si fa apprezzare soprattutto per la sua duttilità tattica dato che può giocare sia come esterno alto d’attacco che come trequartista o anche in mezzo al campo. Riesce infatti ad abbinare al meglio la sua tecnica all’eccellente intelligenza tattica. Dopo pochi mesi conditi da 19 presenze, 5 gol e 4 assist, ecco che arriva la sua grande occasione con il Parma. Il club crociato lo acquistò infatti a gennaio dello stesso anno per poter finire al meglio l’annata con la promozione in A che comunque non lo fece sicuramente brillare con le sole 6 presenze e 0 gol. L’anno successivo l’esordio in Serie A e le 3 presenze nel massimo campionato italiano prima di passare allo Spezia a gennaio dove realizzò 2 gol e 1 assist in 14 presenze compresi i playoff. Rendimento che ben presto fu apprezzato dall’Ascoli, lesto a prenderlo e portarlo alla corte di mister Paolo Zanetti.

La consacrazione con l’Ascoli di Paolo Zanetti

Una squadra ambiziosa quella marchigiana costruita ad hoc per il proprio tecnico Zanetti. Da Cruz rientrava nel progetto tecnico dell’ex centrocampista del Torino che l’ha voluto fortemente condividendo la scelta della società. In prestito dal Parma, il giocatore ha infatti ricambiato la fiducia del club bianconero segnano già 6 gol e 4 assist in 10 partite (8 in campionato e 2 in Coppa Italia). Numeri importanti che hanno consentito all’Ascoli di arrivare per un momento anche al primo posto della classifica di Serie B, e al giocatore di far ricredere il Parma circa le sue qualità. Il suo valore di mercato attuale si aggira intorno a 1,5 milioni di euro. Ma continuando così tenderà sicuramente ad alzarsi e ad attirare le attenzioni di altri club di Serie A pronte a contenderselo. Magari già a gennaio.