La Corte Arbitrale dello Sport ha ridotto la pena del Chelsea. Il club di Abramovich a gennaio potrà liberamente tornare sul mercato. Uno splendido regalo di natale per Lampard che adesso può con maggiore fiducia guardare al futuro. Il Chelsea è quarto in Premier, trainato da una nidiata di giovani messi in campo meravigliosamente dall'ex grandissimo centrocampista dei Blues.

Gli obiettivi di mercato del Chelsea, e cosa cambia per i club di Serie A

Da giorni si parlava della sentenza, il Chelsea sperava e pensava fosse positiva, così è stato. Ora i Blues, che in estate non ha speso nulla e hanno alleggerito il bilancio con le cessioni di un paio di pezzi da novanta, cercheranno di prendere Jadon Sancho. L'esterno ha le caratteristiche ideali per il Chelsea che ha svecchiato e punta sui giovani. Sancho costa tantissimo, ma ha rotto con l'ambiente del Dortmund, a gennaio può salutare tutti e tornare in patria, tra l'altro non ha mai giocato in Premier League. Costa tanto: 100 milioni di euro. Lampard e il suo staff dirigenziale hanno messo nel mirino anche Kulusevski, giocatore del Parma ma di proprietà dell'Atalanta e Piatek, che sta deludendo con il Milan. Se arrivasse il polacco sarebbe messo sul mercato Giroud, che in quel caso potrebbe subito firmare per l'Inter. Mentre pare comunque difficile pensare a un passaggio alla Juventus di Emerson Palmieri, cresciuto moltissimo con Sarri nella passata stagione.

Perché il Chelsea era stato condannato dalla FIFA

Il club londinese era stato condannato a febbraio dalla FIFA per via di irregolarità relative al trasferimento internazionale e alla registrazione di giocatori di età inferiore ai 18 anni, e contestualmente aveva ricevuto pure una multa di 600mila franchi. Il Chelsea aveva immediatamente presentato ricorso al TAS per il blocco di mercato. Ma il Tribunale ha confermato la sanzione per il mercato estivo e invernale, perché il Chelsea ha violato l'articolo 19 del regolamento relativo al tesseramento di 29 giovani calciatori e ha violato anche l'articolo 18 bis del regolamento influenzando altre società in materia di trasferimenti.