Il 2 ottobre Tammy Abraham spegnerà 22 candeline sulla torta. Nonostante la giovane età, il talentuoso attaccante inglese si è già preso la maglia da titolare del Chelsea, ripagando la fiducia di Lampard con 7 gol in 6 partite (tripletta nell'ultimo match con il Wolverhampton). Non male per un ragazzino che solo poche settimane fa era stato preso di mira dai tifosi per il suo errore dal dischetto nella finale della Supercoppa Europea. Ha dimostrato di avere le spalle larghe Abraham si è tolto la soddisfazione di eguagliare un record di Cristiano Ronaldo e Dele Alli.

Chelsea, la rivincita di Tammy Abraham

Tutti pazzi per Tammy Abraham al Chelsea. Il giovane talento si è preso una bella rivincita dopo un avvio di stagione tutt'altro che semplice. Nella sfida valida per la Supercoppa europea contro il Liverpool il suo errore dal dischetto lo fece finire nell'occhio del ciclone. Tanti gli insulti ricevuti sui social, anche razzisti, per una situazione che ha portato la FA e numerosi colleghi a prendere una posizione nella lotta contro ogni tipo di discriminazione. Il ragazzo però non si è abbattuto e lavorando sodo, è riuscito ad ottenere risultati eccezionali. 7 gol in 6 partite (media gol di una rete ogni 47 minuti) , per il bomber che nelle ultime partite è salito in cattedra.

Record di Abraham che eguaglia Ronaldo e Dele Alli

La tripletta nell'ultimo match con il Wolverhampton arriva infatti dopo le doppiette a Norwich e Sheffield United. Un rendimento eccezionale che gli ha permesso di entrare nella storia: oltre ad essere il più giovane giocatore a realizzare una tripletta con la casacca dei Blues, Abraham è il terzo giocatore a segnare due o più tre gol per tre sfide consecutive in Premier. I suoi predecessori sono Cristiano Ronaldo (nel 2006) e Dele Alli (nel 2017)

Il giovane Chelsea di Lampard pronto a stupire

E il sogno di Abraham è quello di arrivare in doppia cifra dopo aver già stupito, mostrando la sua precocità, con Bristol (23 gol) e Aston Villa (25) in Championship. Ora il sogno di diventare il punto di riferimento anche per il futuro dei Blues che intanto si godono il giovane capocannoniere. Per i londinesi, Abraham non è l'unico ragazzino terribile: occhi puntati anche su Mount e Tomori, che come evidenziato da Sportmediaset con i loro gol hanno permesso alla formazione di Lampard di giovare di un'età media di 21 anni e 124 giorni, la più bassa nei cinque principali campionati europei