Non poteva esserci vigilia peggiore per il Napoli: atteso dall'impegno importante in Champions League contro il Liverpool di Jurgen Klopp. A poche ore dal fischio d'inizio della sfida di Anfield Road, parte della squadra è infatti stata raggiunta dalla comunicazione ufficiale relativa alle multe decise da Aurelio De Laurentiis. Ad informare i ragazzi di Ancelotti sarebbero stati i familiari che, da casa, avrebbero scoperto l'entità delle sanzioni e successivamente informato i giocatori.

Chi è rimasto a Napoli ha invece potuto aprire personalmente la busta spedita dal club partenopeo. Tra questi anche Lorenzo Insigne, non convocato per la trasferta in Inghilterra e rimasto a Castel Volturno a causa dell'infortunio al gomito. Come già anticipato dalle indiscrezioni dei giorni scorsi, il capitano e Allan saranno quelli che dovranno pagare le multe più salate: ovvero il 50% dello stipendio mensile di ottobre.

L'incontro con De Laurentiis e la proposta del ritiro

Nel ritiro inglese della formazione napoletana, l'umore non è dunque quello dei giorni migliori. Secondo il ‘Corriere dello Sport', i giocatori si sarebbero inoltre pentiti della loro iniziativa ribelle al punto che vorrebbero incontrare il presidente per arrivare ad una tregua. L'appuntamento con De Laurentiis potrebbe avvenire al ritorno dall'impegno di Champions League e più verosimilmente nella giornata di venerdì.

Come riferito dal quotidiano romano, Insigne e compagni vorrebbero trovare un punto d'incontro e proporre al patron una clamorosa idea: auto punirsi con un ritiro in vista della partita con il Bologna, in caso di sconfitta con i campioni d'Europa. Basterà questa ammissione di colpa e questa eventuale punizione per calmare Aurelio De Laurentiis? Lo sapremo solo nelle prossime ore, e comunque molto dipenderà dal risultato della squadra in campo europeo.