Champions, Real Madrid-Liverpool, parla l’ex Heskey: “Evitiamo brutte figure stile Roma”

Sarà un incontro impari al Bernabeu dove il Real Madrid ospita il Liverpool per la sfida di Champions League in cui i reds potrebbero uscirne con le ossa rotte. Per l'attuale momento strabiliante dei Blancos di Ancelotti che stanno difendendo nel modo migliore la Coppa conquistata l'anno scorso e soprattutto per la pessima partenza stagionale degli uomini di Rodgers che sembrano essere in caduta libera sia un Premier che in Europa malgrado i rinforzi e la campagna acquista di quest'ultima estate. Senza dimenticare il divario tecnico tra due rose che sono lontane anni luce per le stelle che possono schierare in campo tra titolari e riserve. A sottolineare il ‘gap' enorme è un grande ex del Liverpool, Emile Heskey attualmente svincolato che in rosso giocò tra il 1999 e il 2004.
Nessuna fiducia: un pareggio sarebbe il risultato dell'anno. Potrebbe essere una Waterloo annunciata per i rossi di Liverpool. La trasferta nella tana del Real Madrid appare sulla carta come una sfida tra gladiatori e leoni in un Colosseo dove a brandire armature e spade sono i giocatori campioni d'Europa in carica di Carlo Ancelotti. Che possono contare su una rosa incredibilmente ricca di fenomeni che si stanno esprimendo al meglio sia in Liga che in Champions League dopo un avvio stentato. Ciò che non è accaduto a Liverpool dove oggi non si riesce ancora a comprendere come far giocare bene una squadra che comunque alcuni fuoriclasse ce li ha e li ha acquistati in estate. Ma che non stanno rendendo nemmeno la metà di quanto ci si aspettasse. Così, Emile Heskey, attaccante dei Reds che a cavallo tra gli anni 90 e il 2000 con la maglia del Liverpool ha vinto in patria e in Europa, analizza la sfida al Bernabeu come una disfatta inevitabile per i suoi ex compagni: "Di recente ho parlato con alcuni amici inglesi per i quali anche una sconfitta per 3-0 sarebbe un buon risultato. Vogliono solo non essere umiliati come accaduto alla Roma contro il Bayern. Non c’è fiducia nella squadra in questo momento e penso che lo stesso discorso di possa fare per Rodgers. Anche io penso che un ko dignitoso possa essere un buon risultato. Un pareggio, addirittura, passerebbe per il miglior traguardo della stagione".
Balotelli & co, nemmeno in panchina nel Real. Nessun giocatore del Liverpool, secondo Heskey, potrebbe trovare spazio nel Real Madrid attuale di Ancelotti. Non solo in campo ma anche in panchina visto che in Spagna si discute anche su quali fuoriclasse tener fuori di partita in partita, tra Rodriguez, Bale, Cristiano Ronaldo, Isco, Benzema, Kroos. Tutti degni di partire titolari ogni volta che si inizia un match. "Amo lo stile di gioco di Sterling, ma dove piazzarlo con Bale e Ronaldo là davanti? Balotelli? Un paio di goal in più gli avrebbero fatto comodo per mettere a tacere le critiche e far cambiare il vento. Invece il digiuno è proseguito e le critiche sono aumentate. Sta facendo fatica e ha bisogno di riposo. Il bello è che il Real Madrid che il Liverpool affronterà al Bernabeu sarà ancora più forte rispetto a quello che li ha battuti ad Anfield, se scenderà in campo Gareth Bale. So che in Spagna si parla molto di Isco e si preme affinchè abbia più spazio, ma Bale è tra i 23 candidati per il Pallone d’Oro e lui no".
Bayern-Real, corsa a due per la Champions. Un Real Madrid che sta andando incontrastato verso il bis europeo. La squadra di Ancelotti ha espresso una supremazia che solamente il Bayern Monaco di Guardiola, oggi, può contrastare. Un duopolio che nessun altro avversario è in condizione di scardinare, tanto meno il Liverpool: "Quando giocavo al Liverpool non esistevano squadre nettamente avanti a tutti come Real Madrid e Bayern Monaco al giorno d’oggi. Tutti erano battibili. Bayern e Real sono le due squadre migliori e sarà una di loro a vincere la Champions League, ne sono sicuro. Non riesco a vedere chi li possa fermare. Il Real è più solido dietro quest'anno, la linea difensiva del Bayern è fenomenale. Josè Mourinho è un maestro nell'imbrigliare le squadre avversarie ma non credo che in questa stagione anche uno come lui possa fermare le due grandi favorite. Il Bayern in particolare sembra incredibile adesso".