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Champions League, parte la caccia al Real Madrid

Il gran ballo della Champions League riparte. Le contendenti sono tante e la corsa al titolo delle merengues sarà spietata come non mai: i tanti cambiamenti sulle panchine e nelle rose delle big d’Europa porteranno diverse novità interessanti.
A cura di Vito Lamorte
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Si ricomincia! Dopo la fase preliminare disputata nei mesi estivi, la Champions League entra nel vivo e parte la caccia al Real Madrid campione d'Europa. Sono passati diversi mesi da quel 28 maggio che aveva acceso i riflettori dell'intero panorama calcistico su Milano e sul secondo derby di Madrid in finale nelle ultime tre stagioni ma quando si sentono le note di quell'inno si dimentica di tutto e ci si mette comodi per godersi lo spettacolo.

Sergio Ramos alza la Champions dopo la finale contro l’Atletico Madrid al ’Meazza’ di Milano
Sergio Ramos alza la Champions dopo la finale contro l’Atletico Madrid al ’Meazza’ di Milano

32 squadre, 8 gironi. La formula rimane invariata ma le pretendenti allo scettro della Casa Blanca sono tante. L'Italia si presenta ai nastri di partenza con due squadre, Juventus e Napoli, a causa dell'eliminazione della Roma ai playoff contro il Porto. Abbiamo provato a delineare un gruppo di contendenti al trono del Real di Zidane.

Real Madrid

La squadra di Zinedine Zidane ha sorpreso tutti vincendo la scorsa edizione portando così nella bacheca del Santiago Bernabeu la coppa numero 11. Rispetto alle stagioni precedenti il mercato dei merengues è stato parecchio sottotono visto che l'unico acquisto è stato Alvaro Morata dalla Juventus. Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos sono i simboli di una squadra che, per spirito e tradizione, è sempre tra le candidate alla vittoria finale.

Barcellona

Paco Alcàcer, André Gomes, Samuel Umtiti, Lucas Digne, Kasper Cillassent e Denis Suarez. Sono questi i nomi che sono andati a rinforzare la squadra catalana che nella sessione estiva ha speso 122 milioni di euro. Una situazione inconsueta e in controtendenza per i blaugrana. Luis Enrique ha a disposizione una vera armata e potrà dare l'assalto alla coppa dalle grandi orecchie dopo l'eliminazione ai quarti contro l'Atletico Madrid dello scorso anno.

Bayern Monaco

La certezza del Bayern Monaco si chiama Carlo Ancelotti. L'allenatore di Reggiolo si è accasato in Baviera e sta già raccogliendo i primi frutti del lavoro estivo. L'ex tecnico di Real, Chelsea e Milan è uno specialista della competizione e detiene il record a pari merito con Bob Paisley di tre vittorie. Nelle ultime stagioni il Bayern è sempre arrivato in semifinale ma non è mai riuscito a presentarsi all'ultimo atto per provare a sollevare di nuovo al cielo la coppa. Uno dei motivi per cui la società bavarese si è affidata a Carletto è proprio questo. La squadra è davvero forte e gli innesti di Mats Hummels e Renato Sanchez sono di alto profilo.

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Juventus

Mai come quest’anno la Juventus si presenta come una delle favorite per la vittoria finale. I bianconeri non hanno badato a spese sul mercato prendendo Miralem Pjanic, Mehdi Benatia, Gonzalo Higuain, Dani Alves, Juan Cuadrado il giovane talento croato Marko Pjaca. La partenza di Paul Pogba ha tolto un pol di fisicità nella linea mediana ma la squadra di Massimiliano Allegri sembra ora prontissima per poter arrivare almeno in semifinale. Il lavoro fatto da Marotta, Paratici & co. nelle ultime stagioni ha portato alla costruzione di una rosa con uno zoccolo duro importante accanto al quale sono stati inseriti giocatori di livello e con sete di successo.

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Manchester City

La rivoluzione calcistica di Pep Guardiola approda Oltremanica. L'allenatore catalano dopo tre stagioni al Bayern Monaco, e altrettante eliminazioni in semifinale di Champions League, si accasa al City dello sceicco Manṣūr bin Zāyed Āl Nahyān. Con lui sono arrivati Claudio Bravo, John Stones, Nolito, Leroy Sané e Ilkay Gundogan e i Citizens dopo la bella cavalcata dello scorso anno, finita in semifinale contro il Real, proveranno a sferrare l'attacco definito alla coppa che dalle parti di East Stand non hanno mai vinto.

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Atletico Madrid

Non c'è due senza tre? Dopo le due finale in tre stagioni la squadra di Diego Pablo Simeone tenterà nuovamente la scalata verso l'Olimpo del calcio europeo. I colchoneros dopo la finale di Milano sono riusciti a reagire e si sono mossi bene sul mercato: Gameiro, Gaitan e Vrsaljko sono i tre nomi che hanno rinforzato la rosa madrilena.

Paris Saint-Germain

Unai Emery ha portato grandi cambiamenti nella rosa della squadra transalpina e un nuovo modo di giocare a calcio. Il tecnico spagnolo ha portato i suoi dettami tattici sotto la Torre Eiffel con un 4-2-3-1 molto più verticale di quello di Laurent Blanc ma non è stato buttato a mare tutto il lavoro fatto dal tecnico francese: il 4-2-3-1 di partenza si trasforma in 3-4-2-1 in fase di costruzione e 4-1-4-1 in contenimento. Krychowiak, Lo Celso, Jese, Meunier e Ben Arfa sono i rinforzi di una rosa già di grande livello. La prima parte di stagione è sempre difficoltosa per le squadre di Emery ma da dicembre in poi sono delle schiacciasassi.

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