Champions League, la resa di Moyes: “Il Manchester United non è competitivo”

La mazzata nel derby di Manchester con il City, con Aguero fustigatore dello United, e un avvio in Premier League (brucia ancora il ko contro il West Bromwich Albion) tutt'altro che esaltante hanno già messo sulla graticola Moyes, primo manager dell'era post Ferguson. Il titolo in patria e la Champions, all'Old Trafford era abituati bene ma adesso la situazione è cambiata: la rifondazione è appena iniziata e l'allenatore si difende così dagli attacchi – durissimi – ricevuti dalla critica: "Per vincere la Champions servono 5-6 giocatori di livello mondiale e noi non li abbiamo". Molto più che mettere le mani avanti, ma puro pragmatismo – legato allo spessore tecnico della rosa – che riprende quota alla vigilia della gara europea contro lo Shakhtar Donetsk. "Prendete esempio da Bayern Monaco, Barcellona e Real Madrid, è questo il livello a cui bisogna essere per vincere… noi, però, non siamo ancora a quel livello. Ho una squadra forte, alcuni buoni giocatori e non ho dubbi che riusciremo a mettere le cose a posto".