La prima parte di Champions League è finita. I Gironi si sono conclusi, con squadre che festeggiano gli ottavi di finale, altre che sono scivolate in Europa League e altre che salutano la manifestazione anzitempo. Ed è tempo di bilanci, verifiche, statistiche tra promossi e bocciati. Non solo per ciò che riguarda il collettivo ma anche sui singoli protagonisti, già confermati o in attesa ancora di stupire.

Tra le tante classifiche che si consumano dietro ad ogni torneo, ce n'è anche una in particolare, che riguarda i giocatori che si sono distinti per il maggior numero di finte e controfinte. I ‘dribblatori' coloro che hanno una dimestichezza sopraffina con la palla e riescono o ad essere decisivi o a rendere determinanti gli ultimi passaggi.

Messi al top, Cr7 flop

Tra questi, il re – nemmeno a dirlo – è Lionel Messi, il Pallone d'Oro in carica, che ha sbaragliato la concorrenza, soprattutto di uno storico rivale: Cristiano Ronaldo. Se può non sorprendere il primo posto della Pulce catalana lascia davvero pensare, invece, solamente ventesimo in graduatoria. Un aspetto che confermerebbe i problemi che il portoghese ha palesato in questa prima parte di stagione. Poco incisivo in campionato, quasi per nulla determinante in Champions League.

Il podio: Messi-William-Kovacic

Il Sovrano delle finte è Lionel Messi che con la maglia del Barça ha fatto ammattire gli avversari (tra cui l'Inter) completando ben 39 dribbling, mettendo in fila sul podio William (27 dribbling) e Kovacic (21 dribbling) entrambi compagni nel Chelsea di Lampard.

Le posizioni di rincalzo della Top Ten

Più distanziati, Sancho (Borussia Dortmund), Podence (Olympiakos) e Dani Olmo (Din. Zagabria) ai piedi dei primi tre posti. C'è anche Mohammed Salah del Liverpool che con i suoi 16 dribbling (la metà di Messi) resta all'interno di una top ten completata da Coutinho (Bayern) e Dennis (Bruges).

Gli ‘italiani' da Ilicic a Insigne c'è Ronaldo

Primo tra i giocatori che militano in Serie A c'è Joseph Ilicic, trequartista della sorprendente Atalanta approdata all'ultimo istante agli ottavi di finale. Per lui, 14 dribbling a segno, tanti quanti il più blasonato Eden Hazard del Real Madrid e uno in più di Cristiano Ronaldo che con 13 finte riuscite è inchiodato alla 20a posizione. Insieme ad un altro Atalanta-Boy, il Papu Gomez e il napoletano Lorenzo Insigne.