Le sedi delle finali di Champions (fino al 2023) ed Europa League, il Var che verrà introdotto anche nella fase a eliminazione diretta della EL (non più solo in finale come previsto dal regolamento attuale) e nelle gare clou del calcio femminile. Sono queste le due novità più importanti scaturite dalla riunione a Lubiana (in Slovenia) del Comitato Esecutivo della Uefa.

Dove si giocheranno le finali di Champions nei prossimi 3 anni

Lo stadio Ataturk di Istanbul (in Turchia) ospiterà la finale di questa edizione della Champions: il 30 maggio 2020 si conoscerà il nome della squadra che solleverà il Trofeo. Il cammino è già iniziato con le prime due giornate della fase a gironi (l'una già disputata, l'altra in programma tra martedì 1 e mercoledì 2 ottobre). Riuscirà il Liverpool di Jurgen Klopp a confermarsi? Basterà alla Juventus avere Cristiano Ronaldo in rosa per ambire alla conquista della Coppa? Nell'attesa che il campo emetta il verdetto nelle stanze della Federazione sono andati oltre scegliendo la Zenit Arena di San Pietroburgo (Russia, prima finale continentale) quale sede della finale del 2021, nel 2022 tappa all'Allianz Arena di Monaco di Baviera (seconda, dopo il trionfo del Chelsea nel 2012) mentre nel 2023 toccherà allo storico Wembley di Londra (terza finale in 8 anni) alzare il sipario sul match decisivo della massima competizione continentale.

Europa League e Supercoppa tra Siviglia e Belfast

La data in calendario per l'atto conclusivo dell'Europa League è fissato per il 27 maggio 2020 allo Stadion Energa Gdańsk‎, Danzica (Polonia). Il Comitato Esecutivo della Uefa ha aggiunto un altro tassello: nel 2021 sarà il Ramón Sánchez Pizjuán di Siviglia ad accogliere le finaliste mentre si deciderà al Windsor Park di Belfast l'assegnazione della Supercoppa europea. Altra novità riguardo alla competizione: l'introduzione del Var a partire dagli incontri a eliminazione diretta.

Il Var anche nella finale di Champions del calcio femminile

Altra decisione del Comitato Esecutivo della Uefa: adottare il Var nella prossima finale di Champions League del calcio femminile. Soluzione che verrà adottata anche per gli Europei (in programma in Inghilterra nel 2021). Anche in quell'occasione gli arbitri avranno dunque la possibilità di consultare i monitor nelle occasioni più dubbie. Un ulteriore passo avanti per tutto il movimento.