La prima volta non si scorda mai. L'Atalanta ha vinto la sua prima partita in Champions League battendo per 2 a 0 la Dinamo Zagabria e ha riaperto il discorso qualificazione con una gara ancora da giocare. Si tratta della decima squadra italiana a conquistare un successo nella versione moderna del torneo continentale. Una rete per tempo, di Muriel e Papu Gomez, hanno permesso ai bergamaschi di raccogliere i primi tre punti della storia del club orobico nella massima competizione europea. I nerazzurri di Gian Piero Gasperini hanno disputato una grande partita e avrebbero meritato anche un vantaggio più ampio ma non sono stati in grado di concretizzare tutte le occasioni create.

Grazie a questa vittoria la Dea si è portata a 4 punti nel gruppo C e tiene accesa la speranza di qualificazione agli ottavi: per passare al turno successivo dovrà vincere in casa dello Shakhtar Donetsk ma, allo stesso tempo, deve sperare che la Dinamo Zagabria non vinca con il Manchester City.

Le formazioni di Gasperini e Bjelica

Gasperini cambia poco rispetto alla squadra che ha perso con la Juventus sabato: Gollini tra i pali, Toloi, Kjaer e Palomino nel castello di difesa; Hateboer e Gosens sulle corsie laterali con de Roon e Freuler in mezzo al campo a supporto di Pasalic, che agirà sulla trequarti; e la coppia d'attacco formata da Muriel e Gomez. Bjelica ha schierato i suoi con il 3-5-2: in porta Livakovic; Peric, Dilaver e Catherine in difesa; Stojanovic e Leovac sulle fasce con Olmo, Gojack e Ademi a supporto di Orsic e  Petkovic.

Atalanta sprecona, Muriel freddissimo dagli 11 metri

Pronti, via e la Dea va vicina al goal per ben due volte: prima Hateboer e poi Papu Gomez hanno sbagliato la conclusione verso la porta da pochi passi. Dopo una fase di studio la Dinamo ha cercato di reagire all'inizio veemente dell'Atalanta ma non ha mai creato problemi a Gollini ma è stata la squadra di Gasperini a divorarsi un altro goal con Pasalic, che da pochi passi ha lisciato la palla su un cross basso dalla destra.

La squadra orobica è sempre pronta a colpire e subito prima della mezz'ora è arrivato il goal del vantaggio: dopo la traversa di Gosens, bella conclusione al volo; Peric ha abbattuto Luis Muriel in area di rigore e l'arbitro Karasev ha indicato il dischetto del rigore. Dagli undici metri si è presentato lo stesso attaccante colombiano che ha spiazzato Livakovic in maniera freddissima. Subito dopo la Dea ha avuto l'opportunità di raddoppiare con Hateboer ma la sua conclusione ravvicinata è stata salvata sulla linea. Pochi minuti prima dell'intervallo la Dinamo ha provato a rimettere in equilibrio il match ma la traversa ha detto "no" a Orsic, che dal limite sinistro dell'area ha fatto partire un tiro a giro che si è stampato sul montante ed è uscito dal raggio di azione di Gollini.

 

Il Papu mette la firma sulla prima vittoria in Champions

Nella ripresa l'Atalanta è partita bene e dopo due minuti ha trovato il raddoppio con Alejandro El Papu Gomez: il numero 10 della Dea ha recuperato un pallone dopo un rilancio, ha saltato con un tunnel un avversario e ha calciato verso la porta di Livakovic un destro di collo-esterno che si è infilato sul secondo palo.

Intorno all'ora di gioco è entrato Josip Ilicic al posto di Muriel, che ha accusato un problema al ginocchio, e lo sloveno ha colpito il palo con una conclusione a giro da posizione defilata. Nel finale, oltre ad un'occasione colossale sciupata dal Papu da pochi passi, non ci sono stati grandi sussulti e al triplice fischio è esplosa tutta la gioia dei tifosi dell'Atalanta per questa prima vittoria in Champions League.

Tre nomi, uno per reparto, su tutti in questa indimeticabile serata di San Siro: José Palomino, che non ha perso un contrasto; Marten de Roon, moto perpetuo in mezzo al campo; e Alejandro Gomez, faro della manovra offensiva e uomo squadra.

Tifosi croati a contatto con i bergamaschi: scontri e feriti a San Siro

Pre-partita piuttosto caldo a Milano: circa cinquemila tifosi della Dinamo Zagabria hanno invaso oggi il centro del capoluogo lombardo e hanno raggiunto in corteo, partito dall’Arco della Pace in direzione di piazzale Lotto, lo stadio e paralizzando il traffico e i mezzi pubblici. Ad un certo punto ci sono stati scontri con i supporter bergamaschi e altri momenti di tensione: sono dodici le persone rimaste ferite, tutte in modo lieve; altri cinque tifosi dell'Atalanta sono rimasti contusi nei tafferugli davanti ai cancelli. Quattro tifosi croati si sono infortunati cercando di scavalcare le recinzioni attorno all'impianto.