La Champions League 2019/2020 è pronta a partire con il fischio d'inizio della fase a gironi. Parte dunque la lunga corsa verso la finale in programma il 30 giugno allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul. È tempo di fare i conti in tasca alle 32 partecipanti: qual è il montepremi, e quali sono i ricavi possibili per le squadre impegnate nel massimo torneo continentale? Ecco tutto quello che c'è da sapere sui "premi" in palio nella prossima Champions.

Quai sono i ricavi della Champions League 2019/2020

L'Uefa ha stimato per Champions, Europa League e Supercoppa europea ricavi commerciali lordi per 3.25 miliardi di euro. A questa cifra bisognerà sottrarre circa 700 milioni di euro per coprire costi organizzativi delle competizioni e per i contributi di solidarietà che finiranno nelle casse di tutte le squadre eliminate tra preliminari e playoff, oltre ad una percentuale che resterà al massimo organo calcistico continentale. Dei rimanenti 2.55 miliardi destinati alle tre competizioni europee, 1.95 miliardi è il totale degli importi previsti per le 32 squadre che prenderanno parte alla Champions League 2019/2020, dalla fase a gironi in poi.

Champions League, come sono suddivisi i ricavi tra le squadre

I circa 2 miliardi di euro complessivi saranno suddivisi in 4 aree, come evidenziato da Sky Sport. Il 25% spetterà alle quote di partenza (per 488 milioni), il 30% alle prestazioni (585 milioni), un altro 30% in base al coefficiente di rendimento decennale (585 milioni) e il 15% per il market pool (292 milioni di euro). Ecco la suddivisione di tutti i ricavi, con le quote per le varie squadre partecipanti

  • Le quote di partenza sono le cifre fisse che tutti i 32 club che parteciperanno alla fase a gironi, comprese le italiane Juve, Napoli, Inter e Atalanta, incasseranno all'inizio della loro avventura europea. Un totale di 488 milioni che permetterà ad ogni formazione di incassare 15.25 milioni di euro.
  • Per le prestazioni, s'intendono i premi relativi ai risultati ottenuti nel corso della Champions. Ogni squadra riceverà 2.7 milioni di euro per ogni vittoria 900 mila euro per ogni pareggio, nella fase a gironi. Ogni squadra che si qualificherà agli ottavi incasserà 9.5 milioni di euro, 10.5 milioni ai quarti, 12 milioni in semifinale, e 15 milioni in finale. Per la vittoria finale ci saranno altri 4 milioni aggiuntivi
  • Il coefficiente di rendimento decennale che garantirà un totale di 585 milioni, fa riferimento ad una classifica stilata sulla base delle prestazioni degli ultimi dieci anni del club in Europa ( l'unica italiana presente nella top ten è la Juventus al 6° posto). Ogni quota di coefficiente vale 1,108 milioni di euro: le squadre più in alto nella graduatoria riceveranno più quote, come il Real che ne incasserà addirittura 32 essendo al primo posto alla luce dei successi in serie nelle ultime edizioni.
  • Il market pool è l'ultima area, che garantisce un totale di 292 milioni di euro. Si tratta di una quota che tiene conto del valore proporzionale di ogni mercato televisivo rappresentato dai club partecipanti alla Champions League, e suddivisi tra le squadre partecipanti di ogni federazione. Un'eliminazione di una delle squadre che rappresentano una determinata federazione gioverà in termini economici alle altre compagini dello stesso Paese che si si divideranno la sua quota.