Vincere e non pensare ad altro. È questo l’imperativo in casa orobica per un match che vale una stagione, per una gara che non può esser presa sotto gamba. Per riscattare il pesante ko dell’andata, rimettere in carreggiata la Dea e infiammare l’ultima giornata di questo gruppo che, almeno nel girone di ritorno, potrebbe comunque, al di là del risultato finale, esser piacevolmente ricordato negli annali della Dea. Il pari col Manchester City potrebbe aver sbloccato la banda Gasperini che, oggi, contro la Dinamo Zagabria non può fare altro che battersi su ogni pallone, portare a casa il risultato e sperare nella serietà dei Citizens che in casa, anche se con più di un piede negli ottavi di finale, con un successo, potrebbero materializzare una classifica con l’Atalanta con appena un punto da Dinamo e Shakhtar.

Vincere tiene in vita l’Atalanta

Guardare troppo in là potrebbe fare male all’Atalanta ma per tenere in vita chance di qualificazione non c’è altra ricetta che il successo fra le mura amiche del ‘Meazza’. Vincere, andare a quota 4 punti, e quindi ad una sola lunghezza dai croati e poi sperare in un Manchester vittorioso o almeno in grado di non perdere contro gli ucraini dello Shakhtar. Con questa eventuale opportunità, bergamaschi a -1 dalla Dinamo e, immaginiamo, anche a -1 (o in caso di pari a -2) dagli arancioni di Donetsk, prossimi rivali nell’ultimo turno, per una graduatoria promettente non solo in chiave ottavi di finale ma anche in quella Europa League.

  • Manchester City 13
  • Shakhtar  5
  • Dinamo Zagabria 5
  • Atalanta 4

Il pari è una mazzata: Dea fuori dalla Champions ma con una chance vista Europa League

Con un pari, invece, addio alla coppa dalle grandi orecchie ed alle residuali speranze di qualificazione agli ottavi di finale. I croati, difatti, sarebbero lontani 4 lunghezze, al di là dello scontro diretto a favore di Dani Olmo e soci, con l’unico motivo per restare positivi provenienti da Manchester. I Citizens, in caso di vittoria sullo Shakhtar, renderebbero meno amara la coda del girone con la banda Gasperini ancora in corsa per un pass per i sedicesimi di Europa League a -3 dagli ucraini. Ma con l'obbligo, poi, di battere i campioni d'Ucraina e ribaltare il beffardo ko dell'andata.

  • Manchester City 13
  • Dinamo Zagabria 6
  • Shakhtar Donetsk 5
  • Atalanta 2

Titoli di coda con un ko, Dea fuori da tutto

Con un Ko, il quarto in cinque match, Atalanta fuori da tutto e con una anonima ultima gara da giocare in Ucraina fra due settimane.

  • Manchester City 13
  • Dinamo Zagabria 8
  • Shakhtar Donetsk 5
  • Atalanta 1