Meno scintillante e più "passiva" del solito, la Juventus centra la prima vittoria in Champions League contro il Bayer Leverkusen e sale in testa al girone insieme all'Atletico Madrid: vittorioso nella trasferta di Mosca. Davanti ad un avversario arrivato a Torino con l'obiettivo di riscattare il primo passo falso in Europa, la formazione di Sarri si è difesa bene sugli attacchi tedeschi e ha colpito con Higuain, Bernardeschi e Cristiano Ronaldo. Festeggiata la prima vittoria nel girone, ora i campioni d'Italia possono pensare all'Inter e aspettare il prossimo 22 ottobre quando allo Stadium arriverà la Lokomotiv Mosca.

Higuain torna al gol in Champions

La Juventus schiera il solito 4-3-3 con Cuadrado basso e a sorpresa Bernardeschi nel tridente offensivo. Ramsey e Dybala sono in panchina. Nel Bayer Leverkusen l'assenza dell'ultimo minuto è invece quella di Vender: infortunato nel riscaldamento e sostituito da Weiser. Dopo la sconfitta con la Lokomotiv Mosca, allo Stadium la squadra tedesca si gioca molto del suo futuro europeo. Le "Aspirine" partono anche bene, ma devono subito inchinarsi a Gonzalo Higuain e al gol che spezza l'equilibrio dopo 17 minuti: una conclusione potente che si infila nell'angolino alla destra di Hradecky.

La rete del Pipita non cambia lo spartito di un primo tempo equilibrato, combattuto e con poche emozioni. L'atteggiamento della Juventus rimane infatti guardingo. Bonucci e compagni lasciano il possesso palla all'avversario e si affidano a giocate di rimessa, che finiscono però per rimbalzare contro il muro dell'undici di Bosz. Complice un Cristiano Ronaldo meno incisivo del solito, prima dell'intervallo è ancora Higuain a creare pericoli in area tedesca con una botta che il portiere del Bayer Leverkusen respinge in bello stile.

Bernardeschi e CR7 chiudono i giochi

Sarri non cambia nulla ad inizio ripresa, il Bayer Leverkusen torna invece in campo con Amiri al posto di un deludente Demirbay. I tedeschi continuano a far girare il pallone, ma di pericoli nell'area bianconera continuano a non arrivarne tant'è che Szczesny deve impegnarsi al 56esimo solo con un'uscita in presa volante. Nella Juventus il migliore continua ad essere Cuadrado. Il colombiano autore di un ottimo primo tempo, parte bene anche nella seconda frazione e serve a Cristiano Ronaldo il pallone del 2-0 sul quale è attento il numero uno del Bayer. Per il raddoppio è però questione solo di pochi minuti.

Al 61esimo è Federico Bernardeschi a mettere in cassaforte il risultato, al termine di un'azione in verticale partita proprio dai piedi dell'ex Fiorentina e rifinita da Cristiano Ronaldo e Higuain: autore dell'assist decisivo al compagno. Dopo un palo di Pjanic colpito da calcio d'angolo, il portoghese si fa negare il tris da Hradecky al 75esimo prima del doppio cambio Bentancur-Ramsey: mandati in campo da Sarri al posto di Khedira e Bernardeschi. Con il risultato in cassaforte, il tecnico bianconero si gioca gli ultimi otto minuti anche con Paulo Dybala. Una scelta azzeccata, perché è l'argentino a servire a Cristiano Ronaldo la palla del 3-0 definitivo.