Riparte la Champions League con i quarti di finale e inizia il conto alla rovescia che avvicina le pretendenti alla finale di Madrid. In campo scenderanno le migliori otto d'Europa, un manipolo di club che, con diverse ambizioni e aspettative, si giocheranno nei prossimi 180 minuti gran parte della attuale stagione. Tra queste, anche la finalista della passata stagione, il Liverpool sconfitto dal Real Madrid che è stato eliminato agli ottavi dai terribili ragazzini dell'Ajax.

Proprio i reds, che sono usciti più forti dal doppio confronto con il Bayern Monaco, hanno ottime chance di arrivare ancora una volta fino in fondo all'avventura in Coppa. Di fronte avranno una delle avversarie che tutti avrebbero voluto incontrare, il Porto perché considerato – insieme all'Ajax che sfiderà la Juventus – tra le formazioni più abbordabili. Controcorrente – e non solamente per pretattica e lasciare altissima la concentrazione della propria squadra, Jurgen Klopp, il tecnico tedesco che ha plasmato il Liverpool a propria immagine e somiglianza.

Il rispetto di Klopp verso il Porto

I reds sono in piena corsa per vincere il titolo, con un testa a testa emozionante con il Manchester City, ma stanno dimostrando di poter bissare anche la galoppata continentale dell'anno passato. Adesso la doppia sfida ai portoghesi, ricca di insidie, e Klopp non si fida: "Chi conosce bene il calcio sa bene che il Porto è una squadra molto pericolosa, e ora lo dobbiamo affrontare noi: dobbiamo essere pronti a lottare, cercare di mantenere la porta inviolata e andare in gol. Non dovessimo riuscirci in casa, allora ci proveremo in trasferta".

Un Porto da Triplete

Il Porto, dopotutto è tra le pochissime squadre a poter ancora sperare nel Triplete, la vittoria contemporanea del proprio campionato, della Coppa nazionale e della Champions League. Nella storia del calcio solo in otto ci sono riusciti e i lusitani possono farlo. Ennesima riprova delle parole di Klopp: "Dobbiamo essere pronti a tutto e sappiamo che sarà dura"

Come giocherà il Liverpool contro il Porto

L'idea di fondo di Klopp è mostrare continuità di rendimento e di gioco, elementi che fino ad oggi hanno contraddistinto il suo Liverpool sia in Premier che in Europa: " I nostri attaccanti pressano sempre e mettono i difensori avversari sotto pressione. I centrocampisti corrono tantissimo e supportano gli attaccanti nel modo migliore: questo è il Liverpool. Stiamo bene e in allenamento si vede."

Nel segno di Salah

Chi giocherà sicuramente è Mohamed Salah, tornato protagonista e in gran forma: "Si è sbloccato, ma nessuno era preoccupato: il suo impegno è sempre stato massimo, in allenamento e in partita". Chi non ci sarà molto probabilmente sarà Gomez: "A meno che non sia proprio necessario, non giocherà come Lallana che ha un problema, mentre Wijnaldum  malgrado un dolore alla schiena dovrebbe scendere in campo".