La trasferta catalana dell'Inter di Antonio Conte è cominciata con un problema inatteso: l'affaticamento di Romelu Lukaku. Il centravanti belga non è infatti partito con la squadra alla volta di Barcellona, a causa di un guaio al quadricipite: una noia che si portava dietro da una decina di giorni e che lo ha costretto a dare forfait in occasione della seconda partita di Champions League. Ad annunciarlo è stato lo stesso tecnico nerazzurro, alla vigilia del match in programma al Camp Nou.

Nonostante gli esami abbiano dato esito negativo, sia Lukaku che il club milanese hanno preferito non rischiare: "Non ci sarà domani ha un problema al quadricipite, abbiamo fatto esami che sono risultati negativi ma il giocatore lamentava comunque un fastidio che si portava dietro da giorni abbiamo preferito ascoltare le sue sensazioni – ha spiegato Conte in conferenza stampa – Abbiamo scongiurato qualunque tipo di cose e siamo abbastanza sereni ma ripeto, dobbiamo pensare alla gara di domani".

Conte alle prese con un attacco da ridisegnare

Di fronte a questo affaticamento muscolare, a questo punto il rischio che Lukaku salti anche il big match del prossimo weekend contro la Juventus è davvero molto alto. Nelle prossime ore l'attaccante verrà nuovamente visitato dallo staff medico interista e verrà comunicata ai tifosi l'entità dell'infortunio e soprattutto i tempi di recupero. Dopo il suo ottimo inizio con tre gol segnati nelle prime cinque gare, e a pochi giorni da un mal di schiena che gli dava anche lui noia, Lukaku deve dunque fermarsi e saltare uno degli appuntamenti più importanti della prima parte di stagione interista. Senza il suo bomber, Antonio Conte dovrà dunque ridisegnare il reparto offensivo e valutare chi schierare al fianco di Alexis Sanchez: probabile titolare contro quella che è stata la sua squadra dal 2011 al 2014.