L'Inter non ha alternative: a Praga deve vincere per alimentare il sogno Champions League e arrivare a giocarsi tutto nell'ultima gara del girone F contro il Barcellona a San Siro. Nella gara d'andata lo Slavia riuscì a portare via un punto da Milano ma se i nerazzurri vogliono restare nell'Europa che conta non possono permettersi altri passi falsi. Certamente la situazione infortuni non aiuta la squadra di Antonio Conte: senza Nicolò Barella e con Stefano Sensi ancora non al top, il tecnico dei nerazzurri spera di riavere almeno per la panchina Roberto Gagliardini in vista della gara di mercoledì. Non ci sono dubbi sulla presenza di Vecino e Brozovic ma dopo le buona prova in mezzo al campo potrebbe toccare a Borja Valero, per la prima volta dall’inizio.

Conte studia come ovviare alle assenze in mediana

Spesso alla Juventus Conte ha utilizzato Asamoah come interno e, visto che a sinistra Conte può contare su diversi uomini da schierare (Biraghi, D’Ambrosio e Dimarco), questa potrebbe essere un'altra opzione ma bisogna capire le condizioni fisiche del ghanese: il calciatore continua ad avere fastidi a un ginocchio e non è chiaro quando sarà a completa disposizione.

Un'alta idea potrebbe essere quella di vedere Candreva nel ruolo di interno con Biraghi e Lazaro sulle fasce e questo potrebbe essere anche uno dei motivi per cui nell’ultima partita di campionato il classe 1987 ha giocato solo gli ultimi 20 minuti e lontano dalla corsia di destra. Antonio Conte sta valutando quale può essere la soluzione migliore per riuscire a lavorare al meglio su un campo difficile come quello dello Slavia e sorprendere l'avversario. I veri dubbi dell'ex commissario tecnico restano tutti sulla mediana mentre negli altri reparti sono davvero poche le possibilità di variazione: il reparto difensivo sta funzionando alla grande e il tandem d'attacco, Lautaro-Lukaku, è in grande forma.