La doppietta di Bergamo lo ha confermato: Gonzalo Higuain è tornato ad essere un giocatore decisivo. Archiviate le parentesi deludenti di Milan e Chelsea, l'attaccante argentino è infatti diventato un uomo insostituibile per la Juventus di Maurizio Sarri: "Sono felice per aver scelto di rimanere e per come il club mi ha trattato quando sono tornato. Qua ho vissuto anni bellissimi e volevo dimostrare di poter dare ancora il mio contributo. Sta andando bene ma non mi accontento, la stagione è lunga e c'è tanto da dimostrare".

La prima occasione per mantenere fede alla promessa è contro l'Atletico Madrid: il prossimo avversario della Juventus in Champions League: "L’Atletico è una squadra che va rispettata – ha spiegato il ‘Pipita' in conferenza stampa – Sarà una partita difficilissima perché verranno qui per vincere e cercare il primo posto, cosa che vogliamo difendere perché è molto importante per noi".

Il turnover con Dybala

"Ronaldo e Dybala sono due giocatori diversi ma mi trovo bene con entrambi – ha aggiunto Higuain – Mi adatto alle caratteristiche di uno o dell’altro per fare del meglio. Il turnover? Quando ci sono grandi giocatori ci sta, è una scelta che si accetta e ogni opportunità che hai di giocare ne devi approfittare al massimo. Non so chi giocherà domani, Cristiano è molto importante per noi, è un giocatore contagioso e vincente. Io cerco solo di aiutare la squadra a vincere, siamo tutti importanti, chi gioca e chi no".

L'importanza di Sarri

Seduto in sala stampa di fianco all'allenatore bianconero, Gonzalo Higuain ne ha approfittato per ricordare l'importanza di Sarri nella sua rinascita: "Io con il mister ho vissuto le migliori stagioni della mia carriera – ha concluso l'attaccante – So quello che vuole, quindi sono felice di lavorare con lui e provo a fare quello che mi chiede. L’annata è lunga, per ora sto dando il meglio e sto facendo quello che mi chiede per aiutare la squadra".