Rimasto a casa in occasione del Premio Fifa e nell'ultima trasferta di Brescia, Cristiano Ronaldo è rientrato nel match dell'Allianz Stadium con la Spal. Novanta minuti, impreziositi dal solito gol, che sono serviti al cinque volte Pallone d'oro per riprendere confidenza con il campo e per fare le prove generali per il big match di Champions League contro il Bayer Leverkusen: in programma a Torino martedì primo ottobre alle ore 21:00.

Dopo il pareggio beffa con l'Atletico Madrid nella prima giornata, la squadra di Maurizio Sarri dovrà cercare di conquistare i primi tre punti nel girone D e avvicinare la Lokomotiv Mosca: al momento davanti a tutti, grazie alla vittoria esterna arrivata proprio in Germania contro le "Aspirine". La presenza del fenomeno di Madeira è dunque fondamentale per il successo bianconero: un obiettivo che con CR7 in campo non è quasi mai sfuggito. Soprattutto allo Stadium.

Cristiano Ronaldo e l'effetto Stadium

In tutte e tre le gare interne giocate in campionato, contro Napoli, Hellas Verona e Spal, Cristiano Ronaldo è entrato nel tabellino con un suo gol. Per lui si tratta di una piacevole abitudine, dato che, per la terza volta in carriera nei cinque principali campionati europei, ha segnato in tutte le sue prime tre partite giocate in casa. Il portoghese ci era già riuscito con il Manchester United, quando segnò e vinse le prime tre gare della stagione 2008/2009 e successivamente con il Real Madrid nel campionato spagnolo 2014/15, dove però la sua rete alla terza giornata nel derby con l'Atletico non servì ad evitare la sconfitta.

A spingere il numero sette juventino e il resto della squadra di Sarri alla vittoria, ci sarà infine anche "l'effetto Stadium". La Juventus è infatti imbattuta a Torino da 24 partite di Serie A, e nei cinque maggiori campionati europei solo il Liverpool sta facendo meglio dei campioni d'Italia con attualmente 43 partite ad Anfield Road senza sconfitte.