Champions 2013/2014: Cavani, Ibra, Neymar e Ronaldo si sfidano per il trono dei bomber

La storia del calcio dice che le grandi squadre per vincere hanno bisogno di un grande centravanti. Negli ultimi anni, però, la tendenza è cambiata. La Spagna, Campione del Mondo e Campione d’Europa in carica, non ha certo vinto grazie ai suoi attaccanti, anzi molto spesso Del Bosque ha giocato con il ‘falso neuve’. Sulla stessa scia spagnola c’è il Bayern di Heynckes, che ha vinto tutto senza aver bisogno di un grande centravanti. La stessa strada l’ha percorsa la Juventus, che con Conte ha vinto due scudetti negli ultimi due anni, ma non ha avuto nessun calciatore con più di undici gol realizzati in un singolo campionato. Nella prossima edizione di Champions League si daranno battaglia tutti i più grandi attaccanti del mondo, ad eccezione di Radamel Falcao, che ancora una volta non giocherà il trofeo continentale europeo più prestigioso.
Messi e Ronaldo – Le stelle della Champions League sono naturalmente Leo Messi e Cristiano Ronaldo, da tutti riconosciuti come i migliori giocatori del mondo. La ‘Pulce’, che non sta attraversando un grandissimo periodo, negli ultimi anni nel trofeo continentale più importante ha dato il meglio di sé. Nella stagione 2011/2012 l’argentino ha realizzato 14 reti in 11 partite! Meglio di lui, però, a livello complessivo ha fatto Cristiano Ronaldo, capocannoniere dell’ultima edizione, che in Champions ha segnato 40 gol in 40 partite. Chapeau.
Cavani e Ibra – Senza dubbio il miglior tandem d’attacco ce l’ha il Paris Saint Germain che schiera gli ultimi due capocannonieri della Serie A: Edinson Cavani e Zlatan Ibrahimovic. L’uruguaiano, che con il Napoli ha realizzato 104 reti in tre stagioni, ha ricordi positivi della Champions a differenza dello svedese, che molto spesso è mancato nelle partite decisive. Se uno dei due dovesse mancare, Laurent Blanc potrà schierare il ‘Pocho’ Lavezzi che in Europa si è spesso esaltato sia con il Napoli sia con il Psg.
Van Persie, Neymar, Lewa e Mueller – Nell’elenco dei grandi bomber europei vanno inseriti a pieno titolo Robin Van Persie, che nelle ultime due stagioni di Premier League ha realizzato più di cinquanta reti, il brasiliano Neymar, che giocherà per la prima volta in Champions, il polacco Lewandowski, che nella semifinale d’andata di Champions dello scorso anno realizzò quattro gol al Real Madrid e Thomas Mueller, che pur non essendo un centravanti ha sempre segnato tanto in Europa. A quest’elenco potrebbe aggiungersi Samuel Eto’O che è ad un passo dal Chelsea.
SuperMario, Carlitos e il ‘Pipita’ – Le nostre squadre si affidano ad attaccanti italiani o argentini. Il Milan punta tutto su El Shaarawy e Balotelli. I due attaccanti titolari della Nazionale di Prandelli, però, non hanno un grande score in Champions League. Il ‘Faraone’ e ‘SuperMario’ in due hanno realizzato nove reti in quasi quaranta partite. Higuain, che guiderà l’attacco del Napoli, non ha un record eccezionale in Champions League. L’argentino ha realizzato appena 8 reti in 48 partite, ma con Benitez il ‘Pipita’ avrà il posto fisso e molto probabilmente riuscirà a sistemare il suo score. Anche Carlitos Tevez non ha una media realizzativa eccezionale. L’’Apache’, che con il Manchester United ha vinto la Champions nel 2008, nelle ultime due annate non è mai riuscito a segnare un gol con il Manchester City. La Juve e il Napoli potranno però puntare su Mirko Vucinic e Marek Hamsik, due calciatori con caratteristiche e qualità ‘mentali’ molto diverse, ma che potrebbero far fare il salto di qualità europeo alle squadre di Conte e Benitez.