Cavani fa sognare Napoli: “Tornarci? Possibile”

Edinson Cavani ritorna a far sognare Napoli. Come ai tempi del Matador tranquillo, che insieme agli altri due tenori azzurri, Lavezzi e Hamsik segnava e faceva divertire i tifosi. Oggi, l'uruguaiano è al Paris Saint Germain ma le sue ultime dichiarazioni hanno riacceso la scintilla: il futuro, dice Cavani, non lo conosce nessuno e dopo il Psg potrebbe anche esserci un ritorno che gli farebbe immensamente piacere. Fantamercato al momento, ma i tifosi partenopei hanno subito drizzato le orecchie alla notizia.
Gli anni più belli – Andò via per un contratto economicamente irrinunciabile, ma il suo cuore è rimasto a Napoli. Dove è rimasto uno splendido ricordo del Matador, prelevato dal Palermo tra mille dubbi ed esploso sotto il Vesuvio: "Quelli vissuti con la maglia azzurra sono stati momenti molto speciali. Credo sia stato il periodo in cui tutte le cose sono cambiate veramente per me e il merito non e' solo mio ma anche di Mazzarri, che in primis mi ha voluto lì, dei compagni che ho avuto e della gente che mi ha fatto sentire un idolo". Parole e musica che deliziano le orecchie dei tifosi pronti a riaccogliere il figliol prodigo.
Dal 2020 in poi – Al momento Cavani ha 3o anni e un contratto con i parigini ma non ci sono certezze per il futuro. Dopo Parigi ci potrebbe anche essere l'eventualità di un ritorno se tutti i tasselli saranno al posto giusto al momento giusto: "Anche il lavoro che ho fatto per mettere tutto insieme e fare cose importanti è stato determinante. E' normale voler tornare un giorno laddove si riceve tanto e si passa un periodo cosi' bello nella vita come a Napoli. Se un giorno tornerò a Napoli? Non lo so ma mi piacerebbe tornarci in forma. Per quello dico che vedremo alla fine del mio attuale contratto che scade nel 2020".
Il saluto a Palermo – Infine, un ricordo anche all'altra parte d'Italia cui deve moltissimo, quella palermitana dove si è fatto conoscere alla gente. Oggi il club rosanero è precipitato in B, ha cambiato presidenza, deve ripartire da zero per rifondarsi: "Mi dispiace tanto, conosco la tifoseria ed è la squadra che mi ha preso per prima. Nella vita ci sono delle tappe, dei cicli, ma credo che bisogna trovare forza e cercare di rinnovare tante cose. Spero che il Palermo possa rinnovarsi all'interno per risalire e tornare a quei livelli che lo vedevano vincere le partite contro le grandi".