All'età di 88 anni è morto Mario Corti, che è stato uno dei calciatori più forti di sempre del Catania, con cui giocò sette campionati e che fu uno dei grandi protagonisti della storica promozione in Serie A del 1960. Il club rosso-azzurro lo omaggerà domenica in prossima in occasione della partita casalinga con il Potenza, valida per il campionato di Lega Pro, con un minuto di raccoglimento e i calciatori giocheranno con il lutto al braccio.

Chi era Mario Corti

Nato nel 1931 a Genova, Corti ebbe una lunghissima carriera, durata vent'anni, con la Sampdoria vinse il Torneo di Viareggio nel 1949-1950, ma con i blucerchati a livello professionistico giocò poco, passò in prestito al Piombino, all'epoca in Serie B, con cui visse una sola stagione, prima di accasarsi con il Monza, in Brianza disputò quattro campionati. Nel 1957 passò al Catania, con cui disputò gli anni migliori della sua carriera. Nel 1960 guidò la sua squadra alla promozione in Serie A e da capitano guidò il club etneo, che tra il '61 e il '64 chiuse sempre tra l'8° e l'11° posto. Poi Corti passò al Paterno, prima di volare in Australia, dove giocò due campionati con l'Adelaide City.

Il Catania ricorderà Mario Corti

In occasione della partita del campionato di Lega Pro tra Catania e Potenza il club siciliano omaggerà il calciatore giocando con il lutto al braccio e prima del fischio d'inizio verrà osservato un minuto di raccoglimento per Mario Corti, una grande bandiera del Catania degli anni '50 e '60, con cui disputò 202 partite e realizzò due gol.