In questa Serie A sono esplosi tre centrocampisti: Sandro Tonali, il più giovane dei tre che però da tempo veniva definito come fenomeno del futuro, Kulusevski, che la Juventus ha acquistato per la prossima stagione, e Gaetano Castrovilli, partito benissimo in campionato e che con Iachini modificando leggermente la sua posizione in campo ha fatto un ulteriore salto di qualità. Lui, ovviamente, non vuole fermarsi, la Fiorentina gli ha fatto firmare un nuovo contratto ed è pronta a dargli la maglia numero 10, il c.t. Mancini pensa a lui per Euro 2020, che non è più un miraggio per Castrovilli.

La straordinaria stagione di Castrovilli, i numeri

Il centrocampista, nato 23 anni fa a Minervino Murge, è cresciuto in modo esponenziale in questa stagione. Castrovilli ha saltato solo una partita, quella di Verona, ne ha disputate quindi 19, ha segnato 3 gol e servito due assist vincenti. Ma ci sono dei numeri che dimostrano come questo ragazzo sia capace di combinare quantità e qualità. Il centrocampista viola è il giocatore che riesce a fare più dribbling di tutti, dopo Boga, in Serie A, ha creato 13 occasioni potenziali, ha calciato 16 volte verso la porta, ma ha anche una media di 11,362 chilometri percorsi per ogni match.

Castrovilli, il rinnovo del contratto, la 10 viola e Euro 2020

Iachini gli ha cambiato leggermente posizione, gioca più vicino alle due punte e ha più chance di offendere. La Fiorentina gli ha proposto il prolungamento tempo fa e lui ha firmato, anche se le proposte non gli mancano, si è parlato di Tottenham, Psg, Roma e Napoli, e la sua valutazione di mercato è cresciuta (supera i 50 milioni). Se rimarrà l'anno prossimo indosserà la maglia numero 10 di Antognoni e Baggio. E sullo sfondo c'è la partecipazione all'Europeo, Mancini, non solo per l'infortunio di Zaniolo, sta pensando di convocare tra i 23 anche Castrovilli.