Caso Salah, il verdetto della UEFA il 25 gennaio: rischia il Chelsea, Roma salva?

Il caso Salah si appresta a concludersi, in una maniera o nell'altra: l'egiziano, attualmente in forza alla Roma, è da mesi al centro di una complessa vicenda lungo l'asse Firenze-Londra per il suo trasferimento nella Capitale. I fatti sono ormai risaputi: l'egiziano era di proprietà del Chelsea quando, lo scorso gennaio, fu ceduto in prestito alla Fiorentina nell'ambito della trattativa che ha poi portato Juan Cuadrado a Londra (salvo poi essere girato a sua volta alla Juventus dopo appena sei mesi) per circa 30 milioni di euro.
I termini del prestito ai Viola prevedevano che dopo il 30 giugno 2015 la squadra gigliata avrebbe potuto estendere il prestito per altri 12 mesi (e quindi fino al 30 giugno 2016) dietro pagamento di 1 milione di euro, nonché di riscattarlo per una cifra pari a 15 milioni. Nulla di tutto questo è però accaduto, perché dopo il 30 giugno 2015 l'egiziano non è più tornato a Firenze, spingendo per un trasferimento alla Roma che alla fine lo ha prelevato in prestito dal Chelsea per 5 milioni, con una clausola di riscatto fissata a 18 milioni di euro. La Fiorentina ha "perso" il calciatore per una scrittura privata che ha permesso all'egiziano di liberarsi "unilateralmente" dal club gigliato: ma il club toscano non ha però riconosciuto valido questo documento ed ha portato tutti in tribunale, dall'egiziano al Chelsea passando ovviamente per la Roma.
Il 25 gennaio ci sarà l'udienza della UEFA che dovrebbe mettere la parola fine alla vicenda, stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport: quasi certamente non avrà grane di alcun tipo la Roma, mentre il Chelsea rischia grosso, mentre la Fiorentina dovrebbe incassare un cospicuo risarcimento danni visto il fallimento della trattativa. Non manca molto: entro tre settimane dovrebbe dunque arrivare il verdetto della UEFA che metterà definitivamente il punto finale ad una vicenda durata anche troppo.
