Caputo: “Jadid ha nominato mia figlia per farmi sbagliare il rigore in Bari-Grosseto”

Il Bari è riuscito a superare in extremis il fanalino di coda Grosseto nella 21° giornata di Serie B, grazie ad una rete nei minuti di recupero di Fedato. Nella ripresa i biancorossi, in superiorità numerica per l’espulsione di Padella, hanno avuto numerose occasioni per passare in vantaggio. In particolare i Galletti non hanno sfruttato un calcio di rigore concesso per un presunto fallo di Jadid su Caputo. Il capitano del Bari si è fatto ipnotizzare dal dischetto la portiere Lanni, raccontando però, i motivi del suo errore. Fortunatamente, l’episodio non ha influito sull’esito del match che i pugliesi hanno comunque vinto pur soffrendo fino alla fine.
Ieri con il Grosseto ho sbagliato un rigore anche perché sono stato innervosito dagli avversari. Jadid mi ha provocato, sapeva anche il nome di mia figlia. Poi l'ho calciato male, Lanni è stato bravo. I penalty li sbagliano anche i campioni.