Campbell senzatetto a Londra per un reportage della BBC

Chi lo vede aggirarsi per strada vestito di stracci, abiti di fortuna, trasandato, senza soldi e con un sacco a pelo logoro come casa stenta a riconoscerlo. E' Sol Campbell, l'ex difensore della nazionale inglese, colonna per anni di Arsenal, Tottenham e Newcastle. Ma non se la passa così male perché è stato l'ex giocatore, oggi 41enne, a fare quella scelta: nessuna conversione, nessuna folgorazione mistica e nemmeno rovesci della sorte lo hanno ridotto a cercare riparo in qualche anfratto di Londra come un barbone. Proverà a lavarsi ovunque troverà un po' d'acqua (accanto a una fontana oppure nei bagni pubblici), sopravviverà alle intemperie. D'accordo con il network britannico, la BBC, ha deciso di prestare se stesso per girare un documentario sulla vita degli homless, dei senzatetto dimenticati da tutti, mettendo da parte la famiglia e rinunciando a qualsiasi forma di contatto con l'ambiente circostante che non sia quello umano.
Niente tecnologia, il telefonino lo ha spento e lasciato a casa in un cassetto. Campbell ha abbandonato (come da copione) moglie e 3 figli, i comfort della villa da 25 milioni di sterline (oltre 34 milioni in euro) con vista sul Tamigi e deciso di vivere come un clochard. Lui, che da ragazzo ha provato sulla propria pelle i morsi della povertà e del pregiudizio razziale (lo ha denunciato anche di recente parlando dei tabù in seno alla Federazione verso i calciatori di colore), non ha dimenticato le sue origini. Con questa iniziativa, filmato dalle telecamere della BBC, vuole spostare riflettori e attenzione sul problema dei senza casa che negli ultimi anni è esploso anche come conseguenza dei tagli alle politiche sociali imposti dal governo.
Secondo le stime raccolte dai tabloid a Londra i senzatetto sono addirittura raddoppiati rispetto ai 3.673 censiti nel 2010: adesso ne sono 7.581. Contestualmente sono diminuiti del 10% i letti disponibili per le persone che gravano in stato di profonda indigenza. Una situazione difficile, che Campbell vuole rimarcare attraverso il reportage che sta girando assieme al network ma senza rivelare quali sono i luoghi scelti per filmare la sua vita da ‘ultimo', da uomo finito nel dimenticatoio di una società che ha smarrito il senso della solidarietà.
