Il Napoli vive momenti altalenanti dall'inizio della stagione e anche il passaggio di panchina da Carlo Ancelotti a Gennaro Gattuso non ha cambiato molto la situazione nonostante siano arrivate tre vittorie importantissime contro la Lazio, la Juventus e, infine, quella al Meazza contro l'Inter in Coppa Italia dopo il passo falso contro il Lecce di domenica scorsa. A parlare del momento del club azzurro è José Maria Callejon, che ai microfoni di Sky Sport ha parlato del periodo di Maurizio Sarri come un bel ricordo e della grinta di Gattuso:

Siamo stati benissimo con lui in quei tre anni. Però non conta più. Sarri adesso allena un'altra squadra e noi siamo con Gattuso al 100%. Il mister ha tanta voglia di far bene, tanta ‘cazzimma'. Già da giocatore era così, penso che da allenatore ne abbia il doppio!

Con il nuovo tecnico il Napoli ha raccolto sei vittorie e cinque sconfitte in undici partite e lil laterale offensivo spagnolo ha affermato: "Gattuso ci dà tanto. Dobbiamo continuare ad ascoltarlo perché ha già esperienza e ci darà consigli importanti". Callejon si è poi soffermato sulle difficoltà che ha vissuto il suo Napoli in questa stagione: "C'è un grande distacco tra noi e le squadre di alta classifica", ammette l'esterno. "Bisogna fare attenzione ad ogni partita e ragionare di volta in volta". 

Callejon: Ruiz? Lavori sulla testa

La gara di Coppa Italia contro l'Inter è stata decisa da un gol di Fabian Ruiz dopo tante prestazioni sottotono e Callejon ha parlato così del momento del suo connazionale:

Sa di essere un giocatore di grande valore. Se ha la testa può diventare un top player. Il piccolo consiglio che gli posso dare è di lavorare ogni giorno. Perché il calcio è così: giochi bene e sei un campione, giochi male e scivoli in basso. Ma è bene ascoltare molto l'allenatore: alla fine il campo, l'allenamento e le partite ti danno tutto quello che serve per andare sempre più avanti.

Callejon: Mai abbassare la guardia contro il Barça

La stagione degli azzurri può avere ancora nuovi risvolti grazie alla Coppa Italia e alla Champions League, che vedrà gli azzurri affrontare il Barcellona: 

Serviranno due gare praticamente perfetto. Parliamo dei blaugrana, una delle squadre migliori al mondo. Noi faremo il nostro lavoro: alla fine sono due partite e si gioca tutto in 180 minuti. Non dovremo mai abbassare la guardia.

Al San Paolo il prossimo 25 febbraio arriverà per la prima volta Leo Messi e già si parla dell'arrivo di un altro 10 dell'Argentina dopo quello di Diego Armando Maradona, che però vestì la maglia azzurra:

Sicuramente sarà importante per Messi, però questo è solo un aneddoto legato alla partita. Noi dobbiamo solo pensare a prepararci bene e a fare tutto il possibile per ottenere un buon risultato già nella gara di andata.