Dove giocherà Zlatan Ibrahimovic a gennaio? Lo svedese tornerà in Serie A oppure rimetterà piede in Inghilterra? Le ultime notizie di calciomercato sul futuro rilanciano nel novero delle possibili trattative anche l'interessamento del Tottenham. È stato José Mourinho a chiudere al club di valutare se ci sono le condizioni per fare un piccolo sacrificio e portare a Londra l'attaccante, il campione, l'uomo verso il quale lo ‘special one' ha grande stima convinto possa fare la differenza in campo (nonostante l'età ha ancora colpi da regalare) e nello spogliatoio.

Ibrahimovic in Serie A, a chi può dire sì lo svedese

Quanto all'Italia, sono tre le ipotesi sul tavolo: la più opinabile al momento, se non altro per lo stato più avanzato dei contatti, fa riferimento al Milan. In seconda battuta c'è l'opzione Bologna mentre la strada che porta a Napoli è quella meno calda sia per la situazione in cui versano ambiente e squadra, sia per le cifre. L'esperienza nella Major League americana s'è chiusa dopo circa due anni e con una media pazzesca: 53 gol segnati in 58 partite disputate con i Los Angeles Galaxy è lo score del ‘giovane 38enne'.

Suggestione Milan ma c'è distanza tra domanda e offerta

Il cuore rossonero di San Siro già batte all'idea che Ibrahimovic possa indossare di nuovo la maglia del Milan dopo aver vinto uno scudetto e una Supercoppa italiana. Ai primi contatti delle settimane scorse ha fatto seguito anche un incontro tra il suo agente, Mino Raiola, e la dirigenza. Diciotto milioni di euro per un anno e mezzo di contratto è la richiesta da parte del procuratore, di gran lunga inferiore la proposta messa sul piatto dal ‘diavolo': 6 milioni per la stessa durata dell'intesa. Una riduzione cospicua dello stipendio è il maggiore ostacolo al momento, sempre che Ibra non lasci prevalere il cuore.

Il rapporto con Mihajlovic tiene ancora in corsa il Bologna

Il rapporto con Sinisa Mihajlovic è ciò che lascia ancora sperare il Bologna e i suoi tifosi per convincere Zlatan Ibrahimovic ad accettare il trasferimento in rossoblù. Quanto all'offerta economica, è molto simile a quella del Milan e pari a un terzo circa rispetto alle pretese dello svedese. "Il giocatore ha aperto all'idea di prendere in considerazione anche Bologna – ha ammesso il diesse, Bigon – grazie al rapporto con il nostro allenatore. Ora dipende tutto da lui".

Napoli, c'era l'ok di De Laurentiis ma l'ammutinamento a frenato tutto

Che Zlatan Ibrahimovic fosse una suggestione stuzzicante lo aveva detto lo stesso presidente, Aurelio De Laurentiis. L'interesse del Napoli, però, finora non ha mai prodotto un'offerta concreta e qualora ci fosse stata sicuramente non avrebbe raggiunto le cifre desiderate dal calciatore. A stoppare ogni ipotesi è stato anche il momento particolare che sta vivendo la squadra partenopea. Se ne riparlerà al massimo dopo le gare contro Milan e Liverpool, quando sarà chiaro anche il futuro immediato di Ancelotti e soprattutto si capirà se ci sarà qualche cessione eccellente a gennaio (Callejon e Mertens).