Christian Eriksen lscerà molto probabilmente Londra, la Premier e il Tottenham la prossima estate. Il giocatore danese avrebbe scelto il Real Madrid come prossima meta e il progetto che sta costruendosi attorno a Zidane e – che molto probabilmente – vedrà un ricambio radicale di giocatori in rosa. Secondo i tabloid inglesi, il centrocampista danese al momento in forza agli Spurs e che ha il contratto in scadenza nel 2020 preferirebbe la squadra di Zinedine Zidane, che avrebbe già concesso l'ok per la trattativa.

Più Madrid che Manchester

Una scelta che potrebbe essere condivisa dallo stesso Tottenham che ha buoni rapporti con la Casa Blanca (vedasi la trattativa per Gareth Bale) cosa che non si può dire col Manchester United, altra pretendente a Eriksen ma messa da subito in secondo piano. I rapporti tra i due club non sono idilliaci oramai da una decina d'anni, da quando gli Spurs presentarono denuncia alla Premier sostenendo che i Red Devils avevano infranto le regole contattando Berbatov, ancora sotto contratto con i londinesi.

L'offerta dello United: 13 milioni a stagione

A fronte di questo, la proposta dello United non sarebbe stata nemmeno presa in considerazione dal club inglese. I Red Devils erano infatti intenzionati ad offrire al trequartista del Tottenham uno stipendio da 240.000 sterline a settimana, pari a circa 13 milioni di euro ma gli Spurs hanno fatto muro, prediligendo la pista spagnola.

La richiesta degli Spurs, 100 milioni di euro

In ogni caso, Daniel Levy, proprietario degli Spurs, non sarebbe contrario alla cessione del giocatore, considerato tra le promesse migliori sul panorama europeo: l'importante è che il giocatore danese porti nelle casse della società almeno 100 milioni di euro. Il rischio, al contrario, sarebbe tenerlo un altro anno rischiando di non guadagnare un centesimo con Eriksen che partirebbe a parametro zero.