È il momento di Zlatan Ibrahimovic. Quando sembrava che la sua carriera potesse chiudersi in Major League Soccer lo svedese ha colto tutti di sorpresa e potrebbe esserci una nuova parentesi europea nel suo futuro. Ibracadabra, dopo aver chiuso la sua avventura con i Los Angeles Galaxy, vuole mettersi in gioco di nuovo a 38 anni e dopo le ipotesi italiane, che portano a Milan, Napoli e Bologna, è spuntata nelle ultime ore la candidatura del Tottenham. Il club londinese ha arruolato José Mourinho, nuovo tecnico al posto di Mauricio Pochettino, e nelle scorse ore secondo diversi media inglesi il tecnico portoghese avrebbe già contattato Mino Raiola e il centravanti svedese per convincerli sull'ipotesi Spurs.

Mou-Ibra, un rapporto solido

Il rapporto tra Mourinho e Ibra è molto solido dopo le esperienze insieme all'Inter nella stagione 2008/2009 e nel 2016/2017 al Manchester United, quando lo svedese mise a referto 28 goal in stagione. Il manager lusitano è già a caccia di rinforzi per il mercato di gennaio e il primo nome della lista è l'ex LA Galaxy, che sta valutando ogni possibilità mentre il suo agente prende contatti con diversi club per capire qual è la strada migliore.

Le richiesta di Ibrahimovic

Per fare muovere Ibrahimovic, però, ci vuole un bel gruzzolo di soldi visito che le richieste del centravanti svedese al momento sono molto impegnative: secondo quanto riportato nelle scorse ore il Milan si è visto chiedere 18 milioni di euro per un anno e mezzo di contratto. Una cifra davvero importante per il club rossonero, alle prese con alcuni problemi economici, ma che potrebbe non mettere paura gli Spurs. I dirigenti potrebbero anche accontentare Mourinho e garantirgli il primo rinforzo per riscattare una stagione iniziata con il piede sbagliato ma nelle scorse ore lo Special One aveva affermato che la rosa non aveva bisogno di modifiche nel breve. Manca poco più di un mese a gennaio, presto sapremo cosa bolle in pentola.