Il campionato di Serie A 2019/2020 è appena iniziato e dopo due giornate, sfruttando la sosta per la Nazionale, è opportuno fare qualche valutazione. Dal mercato estivo sono arrivati diversi calciatori interessanti, ma anche altri talenti, giovani o perfetti sconosciuti, giunti dall’estero, che non avevano mai messo piede in Serie A. Abbiamo dunque voluto isolare le 5 possibili rivelazioni di questa stagione. Ovvero calciatori che potrebbero essere delle autentiche sorprese e magari essere venduti a peso d’oro nel prossimo mercato. Ancora una volta, è l’Atalanta a prendersi lo scettro con uno dei suoi nuovi acquisti che potrebbe essere valorizzato al massimo come già accaduto con altri in passato prima di lui.

Igor: la freccia di Semplici per la sua Spal

Aveva impressionato tutti già alla prima giornata nella gara persa dalla Spal contro l’Atalanta. Ma di questo Igor, esterno sinistro classe 1998, se ne parla davvero un gran bene. Parte come difensore mancino, ma si sposa alla perfezione anche nel ruolo di terzo centrale a sinistra nel 3-5-2 di Semplici. Un giocatore che si è presentato alla Serie A con un assist a Petagna nella sfida contro l’Atalanta.

Lo scorso anno ha giocato ben 27 gare con l’Austria Vienna senza però mai andare in gol. Ha la progressione e la fisicità dalla sua parte anche se deve migliorare molto in fase difensiva. A soli 21 anni, Semplici ne ha subito potuto apprezzare le qualità nelle amichevoli durante il ritiro e il posto da titolare è subito stato suo. Il brasiliano può essere davvero una piacevole sorpresa per questo inizio di campionato. Da tenere d’occhio.

Il talento di Malinovskyi per l’Atalanta

Solo 59’ giocati in Serie A nelle 2 presenze in campionato. Poche ma utili per farlo ambientare in una nuova realtà. Già, perché Ruslan Malinovskyi, centrocampista centrale, all’occorrenza anche trequartista, può essere il rinforzo che serviva a questa Atalanta. Preso dal Genk per 13 milioni, l’ucraino lo scorso anno ha realizzato ben 13 gol totali in Belgio e 12 assist in 37 gare. Uno dei giovani più interessanti del panorama europeo, che aveva già convinto Shevchenko, Ct dell’Ucraina, a farne un elemento importante della sua Nazionale.

Gasperini non è mai stato molto convinto dai giocatori che arrivano dall’estero tant’è che quasi tutti, da Hateboer a Gosens, passando anche per Emiliano Rigoni (poi ceduto) hanno fatto fatica negli anni scorsi ad inserirsi subito negli automatismi del tecnico bergamasco. Per Malinovskyi, a 26 anni, la A, è l’occasione della vita.

Kulusevski fa felice il Parma

Si è subito presentato bene alla Serie A, impressionando tanto nella gara d’esordio giocata contro la Juventus. Nel match vinto contro l’Udinese invece, ha addirittura messo a segno due assist che hanno convinto il popolo del Parma che di questo giocatore ne sentiremo sicuramente parlare. Lui è Dejan Kulusevski, centrocampista capace di giocare anche come esterno d’attacco, macedone classe 2000, arrivato in Emilia dal florido vivaio dell’Atalanta.

In prestito secco, il giocatore ha mostrato quella capacità di saltare l’uomo, essere lucido davanti alla porta e altruista per i suoi compagni di reparto. Può giocare all’occorrenza anche come falso nove. Ma il suo grande risultato l’ha già raggiunto. Ha tolto il posto, al momento, a Karamoh, arrivato dall’Inter con grandi ambizioni, facendosi subito notare in attacco. Insomma, una sorpresa di cui presto ne sentiremo sicuramente parlare.

Il Sassuolo mostra il talento di Toljan

Che fosse forte si era capito subito, anche senza vederlo giocare, ma attraverso le parole dei suoi nuovi compagni di squadra. Già, perché in tanti, da Consigli a De Zerbi, hanno parlato benissimo del nuovo difensore del Sassuolo arrivato dal Borussia Dortmund. Stiamo parlando di Jeremy Toljan, classe 1994, uno che quando inizia a correre non si ferma più. Esterno destro alto o basso, il tedesco è arrivato in prestito dal club della Bundesliga.

Un colpo importante per i neroverdi che in quanto a difensori, ci ha sempre visto giusto. Come Rogerio a Demiral, giusto per citare gli ultimi expolit. Nell’ultima stagione Toljan ha giocato 5 mesi a Glasgow dove si è fatto notare per le sue capacità di corsa e dribbling. Al Sassuolo adesso, vuole consacrarsi definitivamente.

Lazaro: l’asso nella mancia di Conte

Candreva, D’Ambrosio? Chi lo sa. Già, perché se in queste prime due gare Antonio Conte ha preferito l’ex Lazio nel ruolo di esterno alto a destra, non è detto che nel corso della stagione possa cambiare. Già, perché Valentino Lazaro, esterno destro austriaco arrivato in estate dall’Herta Berlino per 22 milioni, non è affatto un rincalzo. Potrebbe essere infatti lui il jolly a sorpresa di Conte nella sua nuova Inter. Il giocatore si è infortunato durante la preparazione. Nulla di preoccupante, sia chiaro, ma per entrare negli schemi del tecnico nerazzurro, ci vuole sempre del tempo. Duttile, veloce e fisico, non segna tantissimo ma ha una grande lettura negli inserimenti e un altruismo che potrebbe essere utilissimo per l’ex ct. Che poi possa segnare, questo è tutto possibile dato che Conte ha fatto andare in rete anche calciatori che sembravano non potessero mai vedere la porta.

first game for @inter ⚽️ very honored to wear this jersey! ⚫️🔵

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