Che sia Champions League oppure no a Roma – sponda giallorossa – è già in atto una rivoluzione che ha preso piede con l'allontanamento prima di Di Francesco e poi del ds Monchi. Anche sul mercato estivo ci saranno molte partenze e diversi arrivi per ridare un senso ad un progetto che si è perso cammin facendo. Ancora dubbi su chi allenerà ma qualche certezza nei vari reparti c'è: la difesa, ad esempio, da rivedere quasi completamente.

Difesa da rifondare

Fino a questo momento la Roma ha subito 45 gol in campionato. Troppi, soprattutto se rapportati alle dirette avversarie per gli obiettivi fissati. Un reparto che ha vissuto un anno negativo sotto ogni aspetto e che dovrà essere rivisto e corretto in ogni settore, dal portiere ai centrali fino agli esterni. Tanti i nomi, da Cragno a Luca Pellegrini a Mancini.

Addio Olsen, si punta su Cragno

Il primo problema è il portiere: Olsen dopo solo un anno non ha convinto, L'eredità lasciata da Alisson non è stata raccolta dallo svedese che adesso è scalato come seconda scelta a favore di Mirante. Un declassamento che è il viatico per una cessione estiva: lo svedese sembra avere ancora un buon mercato in Premier League e la destinazione sembra essere abbastanza certa. A sostituirlo ci potrebbe essere Cragno del Cagliari, giovane con già esperienza anche in Nazionale.

Luca Pellegrini e Koundè nel mirino

Anche Marcano e Manolas sembrano destinati all'addio. Il primo per scarso rendimento, il secondo per un mercato comunque interessante. A subentrare ci sarebbe Mancini dell'Atalanta anche se la Dea chiede non meno di 25 milioni, troppi. Non convincono nemmeno Koldrup (troppi infortuni), Florenzi (tensioni con i tifosi), Kolarov (oramai verso i 34 anni). Potrebbe in questo senso tornare dal prestito Luca Pellegrini, che al Cagliari sta facendo bene e accumulando esperienza. Piace però anche Jules Koundé, 20 anni, in forza al Bordeaux.